Domenica 09 Ottobre 2011

Mercatanti, pienone in centro
Oggi ultimo giorno tra fiori e cibo

Le bancarelle non piaceranno ai commercianti del centro, ma ai bergamaschi sì. Domenica, complice il bel tempo, in centro non si cammina dalla folla che ha preso d'assalto gli stand, tra cibo, fiori, oggetti e accessori moda. La polizia locale ha anche chiuso un tratto di viale Papa Giovanni, dai propilei verso Città Alta, per rendere più agevole il passaggio pedonale sul Sentierone.

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Al momento la maggioranza si è schierata a favore della manifestazione che si concluderà domenica 9 ottobre sul Sentierone. Il parere dei cittadini sembra quindi in linea con l'obiettivo dell'amministrazione comunale, che per voce del sindaco Franco Tentorio e dell'assessore al Commercio Enrica Foppa Pedretti, ha difeso l'iniziativa, certificandone la qualità e puntando a ulteriori miglioramenti.

Di tutt'altro avviso i commercianti «storici» del centro, che hanno promosso una raccolta firme di protesta. «Si è superato il limite-– ha commentato il promotore Michele Garufi, titolare di un negozio in via XX Settembre -, associazioni di categoria e Comune devono mettersi d'accordo per spostare le bancarelle altrove. Anche i nostri clienti si lamentano».

Pure Federconsumatori è intervenuta, chiedendo un maggior controllo e rispetto delle norme igieniche. Perplessità anche dall'Ascom-Fipe (categoria dei bar): «I nostri locali vengono usati solo come bagni pubblici. Non abbiamo nessun vantaggio da questa manifestazione».
Che invece continua a ricevere il gradimento dei bergamaschi. Tutto pieno il Sentierone, anche sabato. Curiosi e acquirenti da città e provincia si sono affollati intorno agli stand provenienti da tutta Europa: dalla cialde olandesi ai biscotti di Bretagna, dalla lavanda provenzale alla paella spagnola.

Domenica su Mercatanti calerà il sipario. Probabilmente non sulla polemica, visto che i commercianti continueranno nella loro battaglia, per chiedere di rivedere le prossime edizioni. E anche il sondaggio sul sito de L'Eco (www.ecodibergamo.it) continua.

fa.tinaglia

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