Giovedì 27 Ottobre 2011

L'Arma di Bergamo a Pomezia
Sequestrati 1500 kg di hashish

I carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo, in collaborazione con i militari del Nucleo Investigativo di Roma e delle Compagnie dei carabinieri di Anzio, Pomezia ed Ostia, hanno arrestato l'altra notte due narcotrafficanti romani, D.M. di 51 anni e P.E. di 58 anni, pregiudicati, bloccati sul litorale di Pomezia mentre stavano stivando su un suv oltre una tonnellata di hashish, gran parte destinata al mercato dello spaccio orobico.

I militari, nel corso di un servizio predisposto grazie alle informazioni raccolte negli ambienti dello spaccio bergamasco dopo l'ingente sequestro (2 tonnellate e 1/2) di hashish dello scorso agosto ad Anzio, sono giunti a Pomezia, dove si sono appostati in forze nei pressi del litorale all'altezza di via Ischia.

In tarda serata hanno visto giungere lentamente un gommone che, col favore delle tenebre e del maltempo imperversante sulle coste laziali, si avvicinava alla riva dove lo attendeva un piccolo tender che faceva la spola trasbordando dei pacchi: due individui li scaricavano sulla battigia per poi caricarli su una Mercedes ML poco distante.

I militari con un blitz hanno bloccato e arrestato questi ultimi che erano vestiti da pescatore e avevano una canna da pesca senza filo, mentre nell'oscurità riuscivano solo a intravedere due complici che, con muta da sub, si tuffavano in mare e sparivano. Dentro il suv i militari hanno sequestrato 1500 kg di hashish, confezionato in involucri di juta del peso di circa 35 kg cadauno, impermeabilizzati all'interno da palloncini.

Suv, gommone e tender sono stati sequestrati. Lo stupefacente, contraddistinto sui panetti con le scritte “PARIS” E “S”, al dettaglio avrebbe fruttato circa 4 milioni di euro. Sono in corso accertamenti per rintracciare gli altri due narcotrafficanti sfuggiti alla cattura. I dettagli dell'operazione saranno comunicati nel corso di una conferenza stampa che si terrà oggi alle ore 10.30 presso il Comando Provinciale CC di Bergamo.

e.roncalli

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