Allarme obesità in Bergamasca
Colpito un bambino su quattro

Anche nella nostra provincia aumenta in modo preoccupante il numero dei casi di obesità nell'età compresa tra gli 8 e i 12 anni. L'allarme è stato lanciato all'incontro sull'obesità infantile nella sala convegni dell'ospedale di Treviglio.

Anche nella nostra provincia aumenta in modo preoccupante il numero dei casi di obesità nell'età compresa tra gli 8 e i 12 anni. L'allarme è stato lanciato all'incontro sull'obesità infantile nella sala convegni dell'ospedale di Treviglio.

Promotrice dell'iniziativa «Infanzia felice», rivolta a diffondere maggiore sensibilizzazione sul problema, è la «Fondazione ospedale amico» che con l'Azienda ospedaliera di Treviglio ha predisposto un ciclo di conferenze dedicate a famiglie ed educatori.

Dai dati illustrati, riguardanti la Bergamasca e che ricalcano l'andamento nazionale, risulta che nella fascia infantile e preadolescenziale un soggetto su tre è in sovrappeso e uno su quattro è obeso.

Per prevenire tra i giovani l'obesità è determinante il ruolo dei genitori, come spiegato da Giorgio Odone e da Alessandra Mombrini, rispettivamente psichiatra e psicologa del Centro disturbi alimentari dell'Azienda ospedaliera di Treviglio.

«Importante è il coinvolgimento dei genitori che si devono sentire responsabili del loro stile di vita e di quello dei figli – hanno evidenziato –. Significa che devono essere più autoritari in fatto di proposta di cibi: un genitore troppo incalzante o troppo assecondante nell'alimentare il proprio figlio ha bisogno di trovare la giusta e salubre via di mezzo».

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