Auto blu, la casta non molla
Respinta la mozione dell'Idv

Respinta la mozione dell'Italia dei Valori, che chiedeva alla Giunta di rinunciare a qualsiasi indennità o rimborso o trattamento economico sostitutivo dell'auto di servizio per lo svolgimento dei compiti istituzionali. La polemica del Pd e dell'Idv.

Respinta con 39 voti contrari su 66 presenti la mozione dell'Italia dei Valori, che chiedeva alla Giunta di rinunciare a qualsiasi indennità o rimborso o trattamento economico sostitutivo dell'auto di servizio per lo svolgimento dei compiti istituzionali. La mozione, che era stata modificata con l'aggiunta «purché questo non provochi l'aggravio di costi per il bilancio regionale», richiesta dal Consigliere del Pd Enrico Brambilla, è stata votata dopo un intenso dibattito in cui sono intervenuti Valerio Bettoni (Udc); Paolo Valentini e Giorgio Pozzi (PdL); Stefano Galli (LN); Chiara Cremonesi (SeL); Filippo Penati (Gruppo Misto); Gabriele Sola (IdV), l'assessore Massimo Buscemi, i Consiglieri del Pd Carlo Spreafico, Enrico Brambilla e Luca Gaffuri.

La mozione, primo firmatario Stefano Zamponi, chiedeva dunque al Presidente della Regione, agli assessori e ai Sottosegretari di seguire l'esempio dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, che nei giorni scorsi ha deliberato di rinunciare a qualunque rimborso sostitutivo nel caso si utilizzi la propria macchina al posto di quella di servizio e del relativo autista. «Nei giorni scorsi – ha spiegato Zamponi – l'Ufficio di Presidenza ha preso una decisione importante e rispettosa del momento di crisi vissuto da milioni di famiglie. Sarebbe stato responsabile da parte della Giunta dare un segnale forte in questa direzione, in mancanza anche di una legge che regola l'uso delle auto di servizio per Assessori e Sottosegretari».
L'assessore Romano Colozzi ha spiegato che il rimborso sostitutivo è di 43 mila euro lordi l'anno contro gli 89.000 dell'auto blu. «La funzione di un amministratore – ha detto l'assessore al Bilancio– implica necessariamente che molta parte della sua attività si svolga fuori dalle mura del palazzo, sul territorio. Bisogna evitare che inevitabili costi della democrazia siano confusi con sprechi della politica. Sarebbe controproducente partire dalla logica del risparmio per arrivare a spendere di più». Contrari PdL, Lega Nord e Udc. Favorevoli invece le opposizioni: «Ci apprestiamo ad approvare – ha concluso il Consigliere segretario dell'Ufficio di Presidenza Carlo Spreafico (Pd) – il bilancio consuntivo del Consiglio regionale che registra un risparmio di spesa superiore al milione di euro. Invece di consegnarlo alla Giunta, come è stato fino ad ora, abbiamo deciso di presentare un progetto di legge che regola la destinazione di questi risparmi di gestione alle situazioni di calamità naturali e di emergenza umanitaria in Italia e nel mondo. Confidiamo di farlo entro Natale e di poter assegnare già 250.000 euro alle popolazioni di Liguria e Toscana».

Molto polemico su quanto deciso in Regione Gabriele Sola dell'Idv: «Non è accettabile che, quando si propone qualcosa di concreto, subito lo si bolli come demagogico, liquidandolo con una scrollata di spalle. Oggi più che mai - continua il consigliere regionale -, la politica ha il dovere di dare segnali concreti. Triste ed inquietante l'applauso, un po' isterico, di pidiellini e leghisti all'intervento pro-Casta dell'assessore Colozzi. È parsa la reazione di chi, in fondo, ha consapevolezza che qualcosa sta cambiando ma cerca sino all'ultimo di tutelare privilegi ormai indifendibili. Sappiamo tutti - conclude Sola - che non basta certo tagliare le auto blu per risolvere i problemi economici del Paese. È però inaccettabile abusare di questo alibi per far catenaccio a difesa degli stravizi della casta, sempre più odiosi ed ingiustificabili».

Dello stesso tenore il commento del capogruppo del Pd in Regione Lombardia Luca Gaffuri: «In questo clima, con la crisi in corso, il rimborso per il mancato utilizzo dell'auto blu è incomprensibile – attacca Gaffuri -. Siamo di fronte a una stagione di tagli pesanti e la politica deve saper essere esemplare. Non c'erano motivi di bocciare la mozione, come invece hanno fatto Pdl e Lega, soprattutto dopo il nostro emendamento, che vincolava qualsiasi scelta all'ottenimento di un effettivo risparmio per le casse pubbliche. Sorprende che si sia dovuta attendere la discussione sulle auto blu della Giunta per vedere tanti assessori contemporaneamente presenti in Aula».

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