Domenica 20 Novembre 2011

Bergamo, situazione disastrosa
Dall'Ici una boccata d'ossigeno

Con l'arrivo di Monti al timone dell'Italia a rischio default il ritorno dell'Ici, Imposta comunale sugli immobili, nella sua versione originaria – e cioè applicata anche alla prima casa - è dato per certo. Era stata abolita da Berlusconi nel 2008.

Le prime ipotesi – ma non c'è ancora nulla di certo – parlano di una imposizione progressiva: in pratica più case si hanno, più in proporzione si dovrebbe pagare, analogamente a quanto già avviene con i redditi.

È stata ventilata inoltre la possibilità di riscuoterla sotto forma di anticipo dell'Imu, l'Imposta municipale unica, prevista dal federalismo fiscale. L'obiettivo – in termini quantitivi – sembrerebbe aggirarsi sui 10 miliardi l'anno contro i 3,5 incassati da Giulio Tremonti.

In attesa che il governo dia qualche indicazione in più, anche Bergamo si prepara. La quota «persa» nel 2008 – ma quasi completamente recuperata con i fondi di compensazione garantiti dalla dallo Stato – si aggirava sui 9 milioni di euro, ovvero un terzo circa del gettito garantito dall'imposta nel suo complesso.

Il sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, spiega che i trasferimenti statali diminuiranno ulteriormente nel 2012, quindi i ritorno dell'Ici sarà per il Comune una boccata d'ossigeno. Inoltre si dovrà ricostruire l'archivio sulle nuove prime case.

Cosa succederà adesso che il Comune potrebbe tornare a riscuoterla direttamente? «In termini quantativi – sottolinea l'assessore al Bilancio Enrico Facoetti – non cambierà quasi nulla. Di fatto i rimborsi dello Stato hanno coperto quasi interamente il capitolo mancante, semmai i problemi si sono avuti a livello temporale. Per intenderci stiamo riscuotendo ora l'ultima tranche del 2008». «In ogni caso – aggiunge l'assessore – a livello amministrativo la reintroduzione dell'imposta non sarebbe negativa: una leva diretta in più fa comodo soprattutto ai Comuni più piccoli che potrebbero disporre di entrate fresche in maniera più veloce. Per i cittadini il discorso cambia: era una delle tasse meno amate e imporla nuovamente non sarà piacevole».

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r.clemente

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