Mercoledì 23 Novembre 2011

Abbandonano la scuola in 245
La Provincia contrasta la dispersione

Istruzione e formazione professionale: orientamento e lavoro in rete. Tra le risposte più efficaci al complesso momento economico che vede proprio i ragazzi tra i più coinvolti, non deve mancare un concreto investimento nella creazione e nel mantenimento di una filiera tra istruzione, formazione e lavoro, secondo le esigenze e le proposte territoriali.

Così come comunicato dagli istituti scolastici e dalle istituzioni formative della Provincia di Bergamo, sono 245 gli studenti, tra i 15 e i 17 anni, che nell'anno scolastico 2010/11 hanno abbandonato la scuola. Di questi ben 118 sono stati monitorati dalla Provincia di Bergamo: 40 sono rientrati in un percorso formativo, 66 hanno stipulato un contratto di apprendistato, 12 sono iscritti ai Centri per l'impiego della Provincia, in attesa di una occupazione adeguata.

Per offrire un servizio completo di accoglienza e riorientamento dei minori, la Provincia ha effettuato 55 colloqui con personale altamente qualificato a tutti coloro che ne hanno segnalato l'esigenza. Per contribuire a favorire il successo formativo prevenendo e contrastando il fenomeno della dispersione scolastica e al fine di sostenere il processo di occupazione dei giovani, la Provincia, tramite le numerose azioni previste dal Piano provinciale di orientamento, ha tracciato le linee di indirizzo con la priorità di costruire un sistema complementare e integratodi attività orientative, formative e di inserimento lavorativo, proprio per venire incontro alle esigenze dei ragazzi e ai bisogni del territorio.

Ascoltare il territorio per essere capaci di rispondere ai suoi reali bisogni: il lavoro di rete continua ad essere la chiave di volta di collaborazioni adeguate e durature. Per questo la Provincia di Bergamo sta investendo su un ruolo di coordinamento e di governance della rete territoriale degli attori coinvolti attraverso politiche che permettano una ricomposizione delle competenze di orientamento che si concretizzi in azioni efficaci che rispondano alle reali richieste del territorio, creando percorsi anche individualizzati per combattere e prevenire la dispersione scolastica.

m.sanfilippo

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