25 aprile, il cortile della Provincia intitolato a Bruno e Mimma Quarti

25 aprile, il cortile della Provincia
intitolato a Bruno e Mimma Quarti

Il cortile del palazzo della Provincia di via Tasso è stato ufficialmente intitolato ai fratelli partigiani Bruno e Cornelia (conosciuta come Mimma) Quarti.

La Provincia ha scelto così di onorare il settantesimo anniversario della Liberazione, ricordando due figure simbolo della lotta partigiana bergamasca. La targa di intitolazione è stata scoperta dal figlio e dalla nipote di Bruno Quarti, Maurizio e Matilde, al termine della cerimonia a cui sono intervenuti il presidente della Provincia Matteo Rossi e il presidente dell’Isrec Doriano Bendotti.

Erano presenti tanti cittadini bergamaschi, tra cui alcuni sindaci e per il Comune di Bergamo la presidente del consiglio comunale Marzia Marchesi. «Quando abbiamo pensato di dedicare questo cortile a figure simbolo della Resistenza non ci sono stati dubbi nella scelta, tutti mi hanno indicato i fratelli Quarti», ha detto il presidente Rossi, mentre Bendotti ha raccontato alcuni aneddoti sulle vicende e le avventure vissute da Mimma e Bruno.

La cerimonia del 25 aprile in Provincia: la targa dedicata ai fratelli Quarti

La cerimonia del 25 aprile in Provincia: la targa dedicata ai fratelli Quarti

Matilde Quarti, nipote di Bruno, non ha trattenuto la commozione: «Mia nonna sarebbe orgogliosa di vedere questa targa, da lei ho ascoltato tanti e tanti racconti sulla vita di mio nonno e man mano che sono cresciuta ho acquisito consapevolezza su loro significato».

Al termine della cerimonia di intitolazione, le iniziative per il 25 aprile si sono spostate nello spazio Viterbi, dove si sono tenute la rappresentazione teatrale «La tredicesima ora» dedicata a Mimma Quarti, la presentazioe del libro sugli itinerari della Resistenza nelle Orobie a cura di Roberto Cremaschi, e a seguire il progetto sul film documentario «La mia ascia» sul partigiano Rino Bonalumi a cura di Andrea Zambelli.


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