Bergamo, lotta all'inquinamento
Metà delle auto «avvelena» l'aria

La lotta allo smog parte dalla limitazione al traffico dei mezzi più inquinanti. Ma da un'analisi effettuata dal Comune di Bergamo sulle emissioni dei veicoli circolanti a Bergamo e provincia, un dato è lampante: i mezzi alimentati a diesel sono i più impattanti sulla qualità dell'aria che respiriamo.

La lotta allo smog parte dalla limitazione al traffico dei mezzi più inquinanti. Ma da un'analisi effettuata dal Comune di Bergamo sulle emissioni dei veicoli circolanti a Bergamo e provincia, un dato è lampante: i mezzi alimentati a diesel sono i più impattanti sulla qualità dell'aria che respiriamo. In particolare, su 245.977 veicoli dell'area critica, quasi la metà sono dall'euro 0 al 3, quindi più inquinanti.

Numeri e grafici saranno sottoposti oggi all'attenzione del «Tavolo per l'aria» coordinato dalla Provincia e a cui siedono i 37 sindaci dell'area critica.

Dagli ultimi studi è chiara l'incidenza del diesel: se un'automobile a benzina euro 0 produce 54 microgrammi di polveri sottili Pm10 al chilometro, la stessa auto, alimentata a diesel euro 0 ne produce ben 266. La situazione migliora con i veicoli euro 1 anche se la proporzione fra benzina e diesel resta evidente: un veicolo a benzina euro 1 produce 29 milligrammi di Pm10 ogni chilometro, mentre quello a diesel, ne produce 102. La quantità di polveri sottili prodotte dai veicoli euro 2 non si discostano molto dai predecessori: un auto a benzina continua a produrre 28 milligrammi a chilometro, solo uno in meno, mentre i diesel da 102 scendono a 86 milligrammi.

I mezzi circolanti alimentati a diesel rappresentano un problema significativo soprattutto se, come a Bergamo, la loro diffusione è molto alta.

Le stime fatte dal Comune di Bergamo raccontano bene la situazione del traffico bergamasco: nell'intera provincia, al 2010, le auto a benzina circolanti sono 349.764, mentre quelle a gasolio sono 234.758, per un totale di 622.704. Della cifra totale, le auto «inquinanti» e già sottoposte alla limitazione come previsto dalla Regione, sono circa 83 mila.

Su L'Eco in edicola mercoledì 30 novembre due pagine dedicate al'inquinamento

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