Martedì 17 Gennaio 2012

Navigazione sul lago d'Iseo
La Regione non taglia i fondi

La Regione non ridurrà il servizio di navigazione sul lago d'Iseo, tratta di sua competenza. Lo ha confermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, rispondendo questa mattina in Aula consiliare a un «Question time» sui tagli operati dal Governo al servizio di navigazione pubblica, ribadendo che, per quanto riguarda i laghi Maggiore, Como e Garda, la competenza spetta al Governo.

«A fronte dei tagli statali al servizio di navigazione pubblica - ha spiegato Cattaneo - il servizio regionale attivo sul lago d'Iseo non subirà riduzioni nel 2012, perché nel bilancio abbiamo confermato il nostro contributo».

L'assessore ha inoltre annunciato la convocazione, per il prossimo 27 gennaio, in Regione Lombardia, di un incontro con i vertici della Gestione governativa per discutere le soluzioni più opportune.

«Il lavoro è già cominciato e abbiamo ottenuto un primo risultato concreto. Sono state infatti ripristinate lo scorso lunedì 16 gennaio le corse dei traghetti Laveno-Intra delle 7.50 e Intra-Laveno delle 13.15, abitualmente utilizzate dagli studenti e cadenzate in modo da consentire l'interscambio con il servizio ferroviario così come richiesto dagli utenti».

I TAGLI - Nel 2011 il servizio di navigazione pubblica ha avuto un contributo di 22,5 milioni di euro, mentre quest'anno, allo stato attuale, restano soltanto 13,2 milioni di euro di risorse statali, cui si aggiungono 2 milioni di avanzi di gestione, per un totale di 15,2 milioni. Dagli approfondimenti tecnici svolti, le ipotesi che la Gestione governativa sta vagliando sono tre: l'aumento delle tariffe di biglietti (fino al 30 per cento) e abbonamenti (fino ad rincaro massimo del 10 per cento) che permetterà un aumento degli introiti intorno agli 8 milioni di euro; un'integrazione delle risorse assegnate tramite ricorso al fondo per il trasporto pubblico locale; oppure la modifica della norma che prevede l'esenzione dall'accisa sui carburanti per le merci, estendendola anche ai passeggeri. Quest'ultima iniziativa consentirebbe un risparmio di 7 milioni di euro.

REGIONALIZZAZIONE - L'assessore è infine intervenuto sul tema della regionalizzazione del servizio: «Da tempo sosteniamo che il tema della regionalizzazione del servizio - ha detto - possa risultare una soluzione adeguata per il settore della navigazione lacuale, ma la condizione imprescindibile è che il Governo si impegni a dare copertura finanziaria a un nuovo piano di risanamento tecnico-economico, condiviso e attualizzato».

a.ceresoli

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