Giovedì 02 Febbraio 2012

Un milione di euro per le strade
I lavori a Valleve e ad Ambria

Un milione di euro per la messa in sicurezza di due tratti di strada provinciale nella Bergamasca interessate con una certa frequenza da frane e valanghe. È
l'importo che, grazie a economie risultanti dalla ex Legge Valtellina, potrà essere destinato alla realizzazione di due interventi, uno in Val Brembana e l'altro in Val Serina.

«Si tratta - ha detto l'assessore regionale al Territorio Daniele Belotti - di due interventi molto importanti per la messa in sicurezza di due tratti di strada, in cui i frequenti fenomeni di frane o valanghe creano forti disagi alla viabilità e mettono seriamente a rischio la sicurezza di chi vi transita, oltre che le infrastrutture stesse. Con i 450.000 euro destinati al primo intervento - ha spiegato l'assessore - potranno essere completate le opere di difesa passiva a Valleve, lungo il versante del Monte Pegherolo, caratterizzato da diversi canaloni lungo i quali, nei periodi invernali particolarmente ricchi di precipitazioni nevose, si sviluppano notevoli fenomeni valanghivi, che vanno a scaricarsi su alcuni tratti della Strada Provinciale 2, creando accumuli anche di 3 metri. Le opere 'ferma neve' erano già state realizzate lungo i canali principali e ora, con questo intervento, le strutture di difesa potranno essere realizzate anche lungo i rimanenti canaloni, mettendo così in sicurezza ottimale l'intero versante».


«Il secondo intervento, di 567.756 euro - ha proseguito Belotti
- consentirà invece di prolungare il tratto di galleria artificiale già realizzata nel tratto Orrido della Val Serina, ad Ambria, completando così la messa in sicurezza di quel tratto stradale della Strada Provinciale 27, interessato da fenomeni di caduta massi, anche di notevole pezzatura. Dopo la realizzazione della galleria artificiale, che ha messo al riparo il tratto di strada più esposto a tali fenomeni, si procederà ora al prolungamento della galleria stessa e alla realizzazione di alcune opere di imbrigliatura in parete tramite reti in aderenza, riducendo così le situazioni di rischio per la circolazione stradale e per l'infrastruttura viaria stessa».


Dopo aver ottenuto, la scorsa settimana, l'autorizzazione dall'Autorità di Bacino del Po, alla quale era stata richiesta per competenza, sono stati predisposti gli schemi delle convenzioni attuative da sottoscrivere con la Provincia. «Questi interventi - ha concluso Belotti - vanno ad aggiungersi agli ingenti investimenti effettuati per la messa in sicurezza delle Valli bergamasche e sono l'ennesima conferma del fatto che la Giunta regionale sta investendo tantissimo nella messa in sicurezza di frane e corsi d'acqua nella nostra regione».

fa.tinaglia

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