Mercoledì 08 Febbraio 2012

Maldive, i disordini a Male
Sugli atolli 20 bergamaschi

Sono partiti pochi giorni fa per il viaggio di nozze e ora si trovano a poca distanza da Male, la capitale delle Maldive dove il presidente Mohamed Nasheed si è dimesso e la polizia di Stato ha poi occupato la tv. Loro sono una ventina di bergamaschi – una decina di coppie fresche di matrimonio – distribuiti in particolare negli atolli di Baa e di Ari: quest'ultimo dista 85 km da Male ed è raggiungibile in 25 minuti con l'idrovolante.

“Abbiamo sentito i nostri referenti locali – dicono alla Turisberg di Bergamo, dove sono state prenotate le vacanze – e al momento ci risulta che stanno tutti bene. Non si sono nemmeno accorti di quanto sta accadendo, se non perché hanno ricevuto telefonate o sms da amici e parenti che li hanno informati”. La situazione, insomma, non dovrebbe avere ripercussioni per il turismo, del resto, tutti alle Maldive vivono grazie alla presenza costante dei turisti.

“Le dieci coppie in viaggio di nozze torneranno presto – continuano alla Turisberg -. Ma già fra pochi giorni sarà la volta di altri bergamaschi che hanno scelto le Maldive come destinazione per il viaggio di nozze o per sfuggire al gelo. Alcuni di costoro hanno telefonato in agenzia per avere notizie: li abbiamo rassicurati tutti, del resto anche dalla Farnesina non è pervenuto alcun segnale di allarme”.

L'importante – dicono le autorità ministeriali degli Esteri – è evitare la zona della capitale, ma tutto dovrebbe comunque assestarsi già nelle prossime ore. Al momento sono 40 gli italiani presenti a Male, mentre circa 2.000 sono i connazionali sparsi nei resort dell'arcipelago dell'Oceano indiano. I bergamaschi non mancano. Dall'agenzia Avamposti di Borgo Palazzo fanno sapere che alcuni sono tornati proprio la scorsa settimana dove hanno trascorso una decina di giorni. La destinazione è comunque venduta da quasi tutte le agenzie di Bergamo e provincia ed è scelta soprattutto dagli sposi novelli, che talvolta uniscono le Maldive allo Sri Lanka.

“Nonostante queste notizie – concludono i responsabili della Turisberg – non abbiamo avuto alcuna rinuncia”. Anche la Fiavet, la Federazione che riunisce le agenzie di viaggio, rassicura: le località turistiche non sono state toccate dalle manifestazioni e per ora non si registrano disdette. Alle Maldive, al Club Med Kani, atollo a circa 30 minuti a nord di Male, un receptionist, che parla perfettamente italiano, conferma: “i disordini sono stati solo nella capitale, qui è tutto tranquillo”. A mettere un po' d'ordine oltre all'Unità di Crisi della Farnesina (i villaggi turistici non sono coinvolti e non risentono dei disordini), è intervenuto anche Eelaf Zaeem, portavoce del ministero del Turismo delle Maldive, che ha sottolineato che “gli stranieri non verranno in alcun modo coinvolti dalla crisi politica in corso”.

Del resto la visita a Male è generalmente qualcosa di eccezionale e l'aeroporto internazionale si trova su un vicino atollo, da dove i visitatori vengono direttamente portati nei loro resort su altre isole. Nessun timore insomma per chi desidera intraprendere il viaggio per le Maldive. La pattuglia dei bergamaschi in partenza per Male del resto non vede l'ora di lasciarsi alle spalle il gelo e atterrare su uno dei 26 atolli naturali per tuffarsi nell'acqua cristallina, fra reef spettacolari e spiagge candide. San Valentino poi è alle porte: impossibile rinunciare alle Maldive, icona romantica di chi ha appena detto “sì”. Per tutta la vita.

Emanuele Roncalli

e.roncalli

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