Martedì 06 Marzo 2012

Fotovoltaico nella Bergamasca
In un anno potenza triplicata

Balzi da canguro. È cresciuta a ritmi esponenziali nel 2011 la produzione di energia dal sole nella nostra provincia: secondo i dati del Gse (il gestore dei servizi energetici), elaborati da «Bergamo SOStenibile», alla fine dello scorso anno la Bergamasca aveva installato – in un quadro che va dai tetti di case, scuole e capannoni fino ai grandi impianti a terra – una potenza di poco meno di 177 mila kilowatt. Il triplo rispetto al 31 dicembre 2010, quando eravamo a quota 61.759.

Tra i paesi bergamaschi, i primi posti - per comprensibili motivi logistici - vedono una larga presenza della pianura: si va da Treviglio a Urgnano, da Antegnate a Spirano. A guidare la corsa orobica al solare è però un paesino che non arriva ai 700 abitanti: Isso, con 5,3 megawatt di potenza installata in 19 impianti.

L'asso nella manica, qui, si chiama Vipiemme Solar, ditta attiva proprio in questo settore. Che, nel paese della sua sede, si è data da fare: prima collocando pannelli solari sui propri capannoni, e poi in un parco fotovoltaico, Agroenergia, da 2,5 megawatt. La cui produzione di energia pulita, da sola, corrisponde a un risparmio di 2,6 milioni di tonnellate di Co2 all'anno dal territorio.

Medaglia d'argento al capoluogo, con circa 5 megawatt installati e l'obiettivo, ambizioso, di quintuplicarli entro il 2020. Puntando, «in modo virtuoso», sulla copertura degli edifici: «Dopo Pasqua partiranno i lavori per gli impianti sui tetti di venti palazzi pubblici, tra cui molte scuole – spiega l'assessore all'Ambiente di Palafrizzoni, Massimo Bandera –. Saranno pronti entro giugno. E il regolamento edilizio comunale prevede l'obbligo, per gli edifici di nuova realizzazione o nelle ristrutturazioni, di comprendere una quota di fotovoltaico».

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m.sanfilippo

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