Domenica 11 Marzo 2012

Cannocchiali su Città Alta raddoppiati
L'obiettivo è preservare la visuale

I cannocchiali raddoppiano. Da undici a ventidue. Una fascia di rispetto che si sovrappone a quella esistente ribadendo un obiettivo preciso: tutelare quell'inconfondibile tratto di Bergamo che è la visuale di Città Alta. Un patrimonio prezioso di cui, proprio nei mesi scorsi, grazie alla vicenda del famoso «muro», si è percepita distintamente la delicatezza.

Bastano uno, due piani di troppo e puff, lo stesso patrimonio svanisce come un miraggio. E sarà anche una coincidenza, ma il provvedimento - che gli uffici tecnici stanno tuttora approntando su iniziativa di un tavolo promosso dall'assessorato all'Edilizia privata di concerto con quello all'Urbanistica e al sistema territoriale comunale - arriva all'indomani dall'animato dibattito che l'edificio di via Autostrada ha suscitato.

Cosa cambierà allora? In pratica se finora ci si era preoccupati fondamentalmente della visuale dalle zone più centrali ora si presterà attenzione anche alle aree decentrate e in particolare agli accessi alla città lungo le radiali.

Attualmente a preservare lo skyline dalle realizzazioni di edifici eccessivamente alti e ingombranti si trovavano i coni ottici istituiti con decreti ministeriali tra il 1955 e il 1965 e recepiti dall'attuale Pgt entro una cerchia compresa tra il confine con Ponteranica e la Trucca.

In mezzo altre 9 fasce di rispetto i cui vertici erano stati posti in corrispondenza di via Crocifisso, la parte bassa di via Baioni, la curva sud dello stadio, via Serassi, via Pitentino, Porta Nuova, via Brigata Lupi, piazzale della Repubblica e, infine, la rotonda di Santa Lucia.

Ora lo stesso iter sarà esteso ai nuovi cannocchiali posti, come si diceva, lungo le radiali. Il risultato sono 11 nuovi cannocchiali localizzati fondamentalmente sulle principali arterie di accesso alla città: via Autostrada, via San Bernardino, via Martin Luther King, via XIV maggio, via Santa Lucia, Via Nullo, Via Moroni, Via Grumello, via Zanica, Boccaleone e via Borgo Palazzo.

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m.sanfilippo

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