Cuore meccanico al posto del «vero»
Il 1° in Lombardia, chirurgo bergamasco

Un cuore completamente meccanico, che sostituisce sia il ventricolo sinistro che quello destro, è stato impiantato a Milano su un paziente di 55 anni: è il primo intervento del genere in Lombardia, al San Raffaele di Milano, realizzato da un bergamasco, Ottavio Alfieri.

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Un cuore completamente meccanico, che sostituisce sia il ventricolo sinistro che quello destro, è stato impiantato a Milano su un paziente di 55 anni dopo un infarto devastante: è il primo intervento del genere in Lombardia, al San Raffaele di Milano, realizzato da un bergamasco, Ottavio Alfieri, responsabile del Dipartimento di cardiochirurgia del San Raffaele e titolare della cattedra di Cardiochirurgia dell'Università Vita-Salute.

«Il paziente, a causa dell'infarto, aveva il cuore sostanzialmente distrutto. Abbiamo inizialmente cercato di stabilizzare l'uomo con una pompa temporanea, per ristabilire la funzionalità dell'organo in attesa di un trapianto, che però non è stato possibile perché non c'era un donatore», ha spiegato al telefono Ottavio Alfieri, mentre stava rientrando a casa, a Comonte.

«Vista la situazione estremamente critica, abbiamo deciso l'impianto del cuore. L'eccezionalità consiste nel fatto che il cuore del paziente è stato sostanzialmente tolto e al suo posto è stato impiantato un organo completamente meccanico. È il primo intervento del genere in Lombardia. In altri casi, in Italia e anche a Bergamo, si impiantano altri tipi di cuori artificiali, e con successo, ma non togliendo completamente il cuore del paziente».

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