Domenica 18 Marzo 2012

Un gatto arrestato a Caravaggio?
Ma ora Tato è tornato a casa

Un gatto arrestato? Ebbene sì, è successo proprio a Caravaggio, ma ora il piccolo Tato - bastardino di 4 anni - è libero, ed è tornato a casa sua, nella villetta di vicolo della Spiga. Il micio nei giorni scorsi è stato il protagonista di una sorta di arresto, tolto alla sua proprietaria Loredana Benvegnù giovedì 15 marzo.

Tutto è capitato perchè Tato si era arrampicato sul tetto della villetta del vicino di casa, ma quando il micio ha capito di non essere in grado di scendere, come già accaduto altre volte in passato, c'è stata l'inevitabile chiamata ai vigili del fuoco, come nelle più classiche delle storie.

«I vigili del fuoco mi hanno risposto di non poter uscire per un gatto fermo su un tetto e così - ha raccontato la signora Loredana - l'ho lasciato lì, sperando che, vittima dei morsi della fame, fosse sceso da solo». Ma il gatto invece di scendere si mette a miagolare sempre più forte e i vicini di casa chiamano la polizia locale che, a sua volta, ha fatto intervenire i vigili del fuoco e i volontari del gattile di Bergamo.

Tratto in salvo dopo 5 giorni, gli agenti della polizia locale lo hanno quindi preso e consegnato al volontario del gattile. «In pratica - ha raccontato la donna - me lo hanno arrestato e, con modi piuttosto bruschi, me lo hanno portato via, tra le lacrime di mia figlia. La giustificazione? Mi hanno spiegato che disturbava, ma non mi hanno fatto firmare nessun tipo di verbale. Mi è sembrata una forzatura bella e buona».

Avvisata dell'accaduto dalla proprietaria di Tato, anche l'Enpa (Ente nazionale protezione animali, ndr) è intervenuta. «Gli addetti del gattile di Bergamo - ha spiegato sempre la signora Loredana - non volevano ridarmi il mio Tato così, minacciando denunce e querele, venerdì ho avuto la meglio». Sempre che il gattino non decida di salire su un altro tetto...

fa.tinaglia

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