Venerdì 23 Marzo 2012

Zogno, sopralluogo alla variante:
Cattaneo: «Pronta per il 2014»

La variante di Zogno sarà pronta per il 2014. Lo ha confermato l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo che ha voluto verificare di persona lo stato di avanzamento dei lavori.

«Ho voluto verificato personalmente lo stato di avanzamento di un cantiere molto importante che abbiamo avviato nel luglio scorso - ha detto Cattaneo - e ho avuto la conferma che i lavori procedono in linea con i tempi. Nel 2014 consegneremo dunque alla provincia di Bergamo questa infrastruttura fondamentale per sciogliere il traffico della Val Brembana».

«Abbiamo fatto il punto della situazione e avuto la conferma che la conclusione dei lavori, prevista per la fine del 2014, potrà essere rispettata. C'è grande attesa per quest'opera e il nostro impegno è arrivare al termine dei lavori nei tempi previsti», ha detto il presidente Pirovano.

«L'imprevisto in montagna è sempre dietro l'angolo, ma stiamo procedendo senza problemi. Nei primi giorni di maggio si potrà iniziare a realizzare il foro delle due gallerie: la galleria “Inzogno” e la “Monte di Zogno” in località San Bernardino», afferma l'assessore Capetti.

I tratti presi in esame sono stati i punti in cui l'impresa lavora in questo momento: si è partiti alle ore 15.30 dallo svincolo Sud a Zogno, località Grotta delle Meraviglie, per proseguire sullo svincolo Nord e lungo il tratto a cielo aperto in località San Bernardino.

Ada accompagnare l'assessore Cattaneo anche gli assessori regionali Marcello Raimondi (Ambiente, Energia e Reti) e Daniele Belotti (Territorio e Urbanistica), i consiglieri regionali Carlo Saffioti e Valerio Bettoni, il presidente della Provincia di Bergamo, Ettore Pirovano, l'assessore provinciale alla Viabilità Giuliano Capetti, il dirigente del settore Renato Stilliti, il sindaco di Zogno Giuliano Gianpietro Ghisalberti e il presidente della Comunità montana Valle Brembana Alberto Mazzoleni.

LA VARIANTE DI ZOGNO
Il progetto prevede la realizzazione di un tracciato a carreggiata semplice di 4,5 chilometri con due gallerie naturali rispettivamente di 600 e 1.700 metri.

Il costo della variante è di 44,4 milioni di euro e la copertura finanziaria sarà dunque garantita per 8,018 milioni dalla Provincia di Bergamo (18%), per 8,382 con fondi della legge Valtellina (19%) e i rimanenti 28 (pari al 63% del totale, di cui 9,937 già disponibili sul bilancio attuale e i rimanenti
18,063 da garantirsi sul prossimo bilancio 2011-2013) da Regione Lombardia attraverso le risorse previste per gli investimenti nel settore stradale.

r.clemente

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