Martedì 03 Aprile 2012

Troppo peso sulle famiglie
Più tasse per 1.133 € nel 2012

C'è il rischio concreto che salti la tenuta sociale. Questo l'allarme, forte e chiaro, che la Cisl regionale vuole lanciare attraverso una vasta mobilitazione che parte da mercoledì 4 aprile con le assemblee dei delegati a Milano e a Brescia e si declinerà in iniziative successive per trovare idee, proposte e alleanze per affrontare il momento difficile del Paese e delle famiglie.

In prima fila c'è Gigi Petteni, il bergamasco segretario generale della Cisl lombarda, impegnato in questo periodo in un vero e proprio tour de force in ascolto del territorio e attento a decifrare i segnali di una crisi che non accenna a mollare la presa.

«Abbiamo un problema di ridistribuzione del reddito - spiega - e se è vero che la fase difficile del Paese va avanti, che la crescita è bassa e il debito pubblico alto, è vero anche che ora più che mai servono interventi nel segno dell'equità».

Equità. È quasi una parola magica e lascia subito intravedere il rischio della fase attuale del Paese, cioè quello per cui a fare sacrifici e a portare il peso della crisi siano sempre i soliti noti. Federconsumatori e Adusbef con una tabella efficace, hanno riassunto nei giorni scorsi a quanto può ammontare l'aggravio della tassazione nel 2012 per ogni famiglia: 1.133 euro l'anno.

La cifra risulta sommando gli aumenti Iva previsti da settembre prossimo (270 euro l'anno), gli aumenti legati all'Imu (405 euro), le accise sulla benzina (120 euro), le accise regionali sulla benzina (16 euro), il bollo sui depositi finanziari fino a 50.000 euro (47 euro), le addizionali regionali e comunali (245 euro), il bollo sui depositi bancari e postali (30 euro). Una cifra pesante, che si aggiunge ad aumenti di prezzi e tariffe che già pesano fortemente sulle tasche degli italiani.

Leggi di più su L'Eco di martedì 3 aprile

m.sanfilippo

© riproduzione riservata