Martedì 24 Aprile 2012

Inaugurata la casa del pescatore
Si pensa ai disabili a Cividate

È nata grazie ad una fitta rete di solidarietà tra il Comune e un esercito di volontari, la casa del pescatore di Cividate al Piano che sarà inaugurata domenica 29 aprile. Un intreccio vincente di collaborazione e sensibilità, che trova conferma nella destinazione della struttura di proprietà dell'amministrazione comunale: non è solamente la sede del Club Cannisti dell'Oglio che la gestisce, ma è un punto di riferimento per tutti i disabili del paese.

La casa del pescatore è stata costruita in via Pontoglio, nel cuore del Parco dell'Oglio, polmone verde che attraversa le province di Bergamo, Brescia e Cremona. I lavori dell'opera sono partiti nel 2008 e sono stati ultimati da alcune settimane. La giornata di domenica sarà un momento di grande festa per Cividate al Piano.

La manifestazione inizierà alle 9,30. Dopo il taglio del nastro da parte del sindaco Luciano Vescovi, il vicario parrocchiale don Giorgio Antonioli benedirà la struttura. Infine sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti. «Questa struttura rispecchia quella che è la caratteristica principale di Cividate, ossia la solidarietà. – spiega il sindaco – La casa del pescatore, infatti, è stata realizzata grazie all'impegno di molti volontari e con un contributo dell'amministrazione comunale di 4-5 mila euro. Il Comune ha donato all'associazione una parte del materiale utile per la realizzazione dell'opera».

La casa del pescatore nasce per diventare un punto di ritrovo per i disabili. «Oltre ad essere sede del Club Cannisti dell'Oglio, - prosegue il sindaco Vescovi - la casa del pescatore sarà anche il luogo di ritrovo per ragazzi diversamente abili, che fanno capo alle associazioni dell' ambito territoriale. Tutti gli anni, a Cividate, viene organizzata la festa dei disabili che unisce un'ottantina di persone». La casa del pescatore di Cividate ha una superficie coperta di 80 metri quadrati. È dotata di un ampio salone multifunzionale, di un bagno destinato anche ai disabili, di una cucina e di un magazzino. Il valore economico dell'opera si avvicina ai 23 mila euro. Lo hanno confermato dal Club cannisti dell'Oglio, l'associazione di Cividate a cui il Comune ha ceduto in comodato d'uso gratuito, per vent'anni, la nuova struttura. Il gruppo è stato fondato 50 anni fa e al momento è costituito da una ventina di iscritti.

«Con la casa del pescatore si è realizzato un sogno per il nostro gruppo – dichiara il vicepresidente e fondatore dell'associazione, Antonio Gandini -: finalmente abbiamo una sede autonoma e sarà molto utile anche per lo svolgimento delle manifestazioni del paese. Questa casetta è stata realizzata con l'impegno di molti volontari. L'80% del materiale di cui è costituita è stato donato al nostro gruppo».

fa.tinaglia

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