Venerdì 27 Aprile 2012

Il primo «Reality che fa scuola»
selezionerà i giovani «agenti»

Al liceo Mascheroni è stato presentato il primo «Reality che fa scuola» che rappresenta la novità più importante e interessante della 4ª edizione di «On the Road», l'iniziativa per la sicurezza stradale che scatterà sul campo il 18 giugno.

Nato da un'idea dell'agente Giuseppe Fuschino e da un format del giornalista Alessandro Invernici, «On The Road» mira a infondere tra gli over 16 una rinnovata cultura della sicurezza stradale e della legalità. Il tutto tramite un'esperienza diretta sulla strada e non solo, a fianco dei corpi di polizia locale, che vedrà impegnati i futuri aspiranti «agenti» oltre ai laureandi e neolaureati dell'Università degli Studi di Bergamo nei panni di «reporter», coordinati dal tutor universitario professor Marco Sirtori.

L'iniziativa rivolta agli studenti over 16, che «mostra» la strada da un altro punto di vista, come recita lo slogan, si arricchisce perciò quest'anno di un'imperdibile novità: un vero «Reality che fa scuola» in cui per un mese (tutti i mercoledì pomeriggio dal 2 maggio al 6 giugno presso il Liceo «L. Mascheroni» di Bergamo) i giovani partecipanti si confronteranno e si metteranno alla prova, tra le mura di un istituto scolastico, su tematiche legate alla sicurezza stradale, alla legalità e non solo.

Nel corso degli incontri con gli organizzatori e i responsabili del progetto, tra cui la professoressa Irene Kalb, referente di educazione stradale del liceo, e Silvia Bombardieri, che si occuperà della formazione dei ragazzi, gli studenti saranno ripresi dalle telecamere tra corsi di formazione, giochi, quiz e prove di abilità.

Nell'arco delle cinque settimane gli studenti incontreranno, tra gli altri, anche i rappresentanti dei vigili del fuoco del comando provinciale e dell'Associazione polizia locale della Provincia di Bergamo, che spiegheranno loro le attività nelle quali - dal 18 giugno prossimo - saranno impegnati quotidianamente.

I filmati della prima fase di «casting» e formazione - curati da Officina della Comunicazione (in collaborazione con Fai-Service) - saranno poi accessibili dal sito www.ragazziontheroad.it tramite il quale gli internauti potranno scegliere il loro aspirante «agente teen-ager» preferito. Gli over 16 interessati possono ancora iscriversi entro il 1° maggio su cisono@ragazziontheroad.it .

I più votati parteciperanno alla fase estiva di «On The Road» (l'iniziativa unica in Italia promossa e sostenuta direttamente dalla Prefettura di Bergamo) durante la quale affiancheranno dei veri agenti di Polizia nelle attività di pattugliamento e controllo del territorio.

Altra novità di quest'anno è rappresentata dalla creazione di un'associazione ad hoc incaricata della conduzione e dello sviluppo dell'iniziativa fino all'anno scorso diretta dall'ente capofila Consorzio di polizia municipale Valseriana.

A tal proposito Giovanni Vinciguerra, comandante del Corpo di polizia locale della città di Seriate e presidente della costituenda Associazione «Ragazzi On The Road«, ha dichiarato: «Quando l'esperienza di "On The Road" viene vissuta in prima persona nasce il desiderio che anche gli altri la provino, che i giovani possano avere la possibilità di confrontarsi con la realtà della Polizia Locale, per condividerne l'esperienza ed i vari percorsi di sicurezza. Ecco quindi il bisogno di un'associazione per partire con maggior forza di condivisione e proseguire coinvolgendo un numero sempre maggiore di studenti desiderosi di crescere in sicurezza».

Lo scorso anno «On the road» ha coinvolto oltre al Consorzio di polizia municipale Valseriana, il Consorzio di polizia locale «Terre del Serio», l'Unione dei Comuni della Presolana e le polizie locali dei Comuni di Orio al Serio, Melzo, Seriate e Villongo, per un totale di oltre 20 comuni sparsi sul territorio tra le province di Bergamo e Milano con la partecipazione del Comando provinciale dei vigili del fuoco e la polizia provinciale di Bergamo. 

Presenti al Mascheroni il prefetto di Bergamo, Camillo Andreana, il dirigente scolastico del liceo Paolo Catini, autorità, studenti, docenti, referenti di educazione stradale della provincia di Bergamo e genitori.

m.sanfilippo

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