Lunedì 30 Aprile 2012

Carovana Antimafie a Seriate
«per una nuova economica legale»

La legalità costituisce una delle condizioni necessarie per esercitare una corretta concorrenza tra soggetti imprenditoriali: con questa premessa il Comitato organizzatore bergamasco della Carovana Antimafie, composto da Arci, Libera, Cgil, Cisl e Avviso Pubblico, ha voluto preparare la tappa orobica di quest'anno.

La Carovana Antimafie, nata in Sicilia nel 1994 su iniziativa dell'Arci, in questi anni ha esteso il proprio percorso in tutto il Paese, impegnandosi nella lotta contro mafie, lavoro nero, usura, racket, ed ogni forma di sopraffazione e violenza. L'edizione 2012 è partita da Roma l'11 aprile e arriverà l'11 ottobre in Sicilia, un viaggio attraverso tutte le regioni italiane, la Francia (Nizza, Tolone, Marsiglia, Bastia, Parigi) e l'Africa settentrionale (Tunisi). In ognuno dei luoghi raggiunti dalla Carovana sono previste iniziative, alcune dal forte valore simbolico, con l'obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti e le istituzioni locali.

Dibattiti, convegni, testimonianze di familiari di vittime di mafia, incontri con la cittadinanza, cene della legalità con i prodotti delle terre confiscate alle mafie, concerti, spettacoli, animazione nelle piazze e nelle scuole e la produzione di una mostra grafica dedicata alle vittime di mafia, caratterizzeranno un viaggio civile e sociale. Anche quest'anno la Carovana arriva a Bergamo e lo fa, il 2 maggio prossimo, nell'ambito di una tavola rotonda dal titolo “Per una nuova economia legale”.

PER UNA NUOVA ECONOMIA LEGALE
mercoledì 2 maggio
ore 9.30 Scuola Edile di Bergamo, via Locatelli, 15 a Seriate

Introduzione di Massimo Cortesi, presidente ARCI Bergamo

La tavola rotonda, gli ospiti
Sabino Del Balzo, direttore Consorzio BBM (BRE.BE.MI.)
Angelo Chiari, segretario generale FILLEA-CGIL Bergamo
Alessio Saltarelli, assessore ai Lavori pubblici, Servizi a rete Comune di Bergamo
Federico Cono, rappresentante di Italcementi e Calcestruzzi
Camillo Andreana, Prefetto di Bergamo

Coordina Andrea Varesini, caporedattore de L'Eco di Bergamo
Conclusioni di Francesco Breviario, referente Legalità CISL Lombardia

e.roncalli

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