Sabato 05 Maggio 2012

Legambiente su Orio: «Avanti
con la tutela della salute»

Avanti con le scelte di tutela della salute dei cittadini, per rendere sostenibile lo scalo di Orio al Serio. È quanto scrive Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia, intervenendo sulla vicenda dei 20 milioni destinati alla mitigazione ambientale.

«Adesso che  Sacbo  ha preso finalmente  atto che c'è un rilevante problema ambientale - si legge in un comunicato di legambiente - e muove i primi passi per le mitigazioni,stanziando in bilancio 20 milioni di euro, il presidente della Sea Giuseppe Bonomi cerca di ostacolare questa positiva iniziativa.

Mentre Bonomi mostra di subire le pressioni del nuovo partner privato F2i (che detiene il 29% di SEA) e che preferirebbe trasformare gli utili in dividendi, gli altri due rappresentati della di Sea nel cda di Sacbo concordano, invece, con l'avvio del programma di investimenti di riduzione dell'impatto ambientale attorno al sedime aeroportuale.

L'esponenziale e caotica crescita dello scalo di Orio al Serio va comunque affrontata con  una nuova valutazione d' impatto ambientale (l'ultima è del 2003, quando il traffico era nettamente inferiore), con una  zonizzazione delle aree circostanti lo scalo, non discriminante le popolazioni e che si basi su dati certi di inquinamento atmosferico ed acustico.

Va rispettata la normativa europea sul rumore e  sui  voli notturni, attraverso l'individuazione delle  tipologie di traffico gestite, visto che lo scalo,schiacciato dalle case,  è il più stressato della lombardia.

Il  successo commerciale di Orio non può costituire una condanna per le popolazioni circostanti. Lo scalo deve diventare sostenibile, mettendo un tetto massimo al numero dei voli, perché 220 voli al giorno sono  troppi per la salute delle popolazioni circostanti.

DARIO BALOTTA
Responsabile trasporti Legambiente della Lombardia

r.clemente

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