Giovedì 10 Maggio 2012

Caravaggio, rapinata e sequestrata
Notte da incubo per 33enne cinese

Ha rapinato prima il suo bar e poi l'ha sequestrata, tenendola in ostaggio e chiedendo un risarcimento al marito. Decisamente una brutta notte, quella tra mercoledì 9 e giovedì 10 maggio, che ha vissuto dalla titolare del bar Centrale a Caravaggio, una cinese 33enne. 

Verso l'1 è entrato in un bar del paese della Bassa un malvivente che, passando dal retro ha sorpreso la 33enne e una commessa più giovane che stavano sistemando il locale. Il delinquente, con il volto coperto e armato di un coltello, ha minacciato le due donne, le ha legate e ha rubato l'incasso e il contenuto delle slot-machine (circa 3 mila euro). Probabilmente non soddisfatto dell'incasso, ha poi preso in ostaggio la titolare trasportandola via chiusa in un sacco dopo aver obbligata, sotto minaccia, a telefonare al marito, avvisandolo di una richiesta di riscatto.

Fissati luogo e orario dell'incontro per la consegna del denaro e la messa in libertà della donna, il marito della titolare del bar ha subito allertato i carabinieri. All'incontro fissato poco dopo la rapina, e sempre nella zona della Bassa Bergamasca, il malvivente - che probabilmente aveva fiutato la trappola non si è però presentato.

I carabinieri, allertati e presenti all'appuntamento, hanno continuato a cercare per tutta la notte la donna fino a quando non hanno ricevuto una telefonata intorno alle 4. Illesa, la titolare del bar è riuscita a chiamarli: condotta in una cascina disabitata a Pagazzano e nascosta in un buco di cemento, la 33enne cinese è riuscita a liberarsi da sola e a scappare, chiedendo aiuto. Da qui la telefonata ai carabinieri.

La donna, sotto choc, è illesa e non ha subìto violenze, né maltrattamenti. Sulla vicenda continuano a indagare i carabinieri, alla caccia del sequestratore.

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fa.tinaglia

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