Domenica 20 Maggio 2012

In sella fino a Valbondione
Ma col salto del tratto di Ardesio

Si pedalerà a più non posso in Valle Seriana. La promessa per i più allenati è di raggiungere Valbondione e Castione direttamente da Bergamo. O quasi: i 57 chilometri di pista ciclabile nascono monchi, visto che tra i cantieri da chiudere c'è un tratto che manca all'appello, un chilometro e mezzo di pista in quel di Ardesio.

Il tratto iniziale della ciclovia è già pronto dall'inizio del mese, grazie al percorso che attraversa il centro di Torre Boldone. Così, bici in sella, si può svicolare direttamente dal Sentierone e raggiungere la Martinella. E da lì Clusone è a portata di pedale o di corsetta. Basta solo avere il fiato. Con il lungo tratto centrale da Ranica a Clusone pronto da tempo, ora che i fondi regionali sono stati assegnati nell'ambito dei Piani integrati di sviluppo locale (Pisl), tassello dopo tassello Valbondione e Castione paiono più vicini. Il Pirellone ha portato a casa per il Pisl 2012-2015 più di tre milioni di euro: 800 mila vanno al completamento della ciclovia dalla pineta di Clusone all'ospedale di Piario fino a Parre attraverso una passerella, un progetto da chiudere entro quest'anno. Altri 690.000 al tratto dell'Altopiano di Clusone e 280.000 per l'illuminazione delle piste.

All'appello manca però Ardesio. Il Comune ha presentato un progetto da oltre un milione di euro che ha partecipato al bando Pisl insieme al Comune di Gromo, ma è stato bocciato. Così ciclisti e camminatori quando arriveranno a Villa d'Ogna – dove si sta lavorando alla ciclovia proprio in questi giorni – si ritroveranno sulla provinciale o dovranno attraversare il paese, ritrovandosi poi di nuovo sulla ciclabile a Gromo.

Quanto al troncone che porterà a Castione, dalla Regione sono arrivati anche altri 690.964 euro per sei chilometri di piste, sul solco delle vecchie strade rurali che portano a Rovetta. Salire da lì a Castione sarà quindi una passeggiata, anche se sotto la Presolana per ora si può pedalare soltanto dalla Val di Tede al centro attraverso la via dei Rès.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 20 maggio

fa.tinaglia

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