Sabato 26 Maggio 2012

Bracca «sepolta» dalla tempesta:
non è neve, 10 centimetri di ghiaccio

«Ho 47 anni, vivo a Bracca da una vita e non ricordo una tempestata di intensità come quella di venerdì. I vigili del fuoco, per accedere in paese, hanno dovuto aspettare uno spazzaneve, impossibile muoversi». Sono le parole di Giovanni Marco Muttoni, sindaco di Bracca, ancora incredulo per la violenta tempesta che si è abbattuta venerdì fra le 18 e le 18,30, lasciando a terra dai 7 ai 10 centimetri di ghiaccio.

Il temporale accompagnato da un forte vento ha causato danni, non solo a raccolti ed ortaggi, ma pure ad alcune strutture del campo sportivo mentre delle abitazioni hanno riportato dei danni a gronde e tetti.

«La tempesta oltre che scendere copiosa e violenta era formata da grossi chicchi di ghiaccio - spiega il sindaco Muttoni -, le auto che si trovavano in strada sono state rovinate pesantemente. Gli operai del Comune sono stati chiamati per emergenze sino a notte fonda, stamattina invece sono stati liberati e ripristinati tombini ed alberi dalle strade comunali».

La viabilità è tornata sicura e regolare solo attorno a mezzogiorno di sabato. Nel corso della notte sono rimaste a terra piante e ramaglie mentre parecchi tombini si sono sollevati perchè non hanno retto alla pressione dell'acqua, alcune condotte sono scoppiate riversando acqua e terriccio sulla sede stradale e nei giardini delle abitazioni. Rinviata la festa delle associazioni. la tensostruttura allestita al campo sportivo è stata completamente forata dai chicchi, il vento ha poi spostato alcune traverse che sostengono il capannone.

r.clemente

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