Lunedì 28 Maggio 2012

Lodi, operaio 54enne di Palosco
precipita e muore in un cantiere

È salito su una scala a libro di meno di due metri, appoggiata contro il muro, per effettuare un lavoro di rifinitura. E quando un suo collega, uscito per qualche attimo a prendere degli attrezzi, è tornato dentro, lo ha trovato riverso a terra, col viso insanguinato.

Per Gianmario Boccardelli, operaio di 54 anni, di Palosco, non c'era ormai più nulla da fare. È morto ieri mattina in un cantiere edile alle porte di Lodi. Forse si è sentito male, visto che, nella caduta, non avrebbe nemmeno portato avanti d'istinto le braccia. L'Asl di Lodi ha comunque chiesto alla Procura che venga effettuata l'autopsia, per chiarire meglio le circostanze della morte.

Attorno alle 9,40 l'operaio, dipendente della Sercos Spa di Martinengo, era al lavoro all'interno del costruendo magazzino dell'«Erbolario», nel quartiere San Grato di Lodi: si tratta di un maxi deposito per la logistica di 25 mila metri e, ieri mattina, all'interno si trovavano una quindicina di persone al lavoro. Boccardelli, sposato e con due figli, si trovava da solo al momento della caduta: un collega si era appena allontanato dalla stessa stanza per andare a prendere alcuni attrezzi e ha sentito un tonfo improvviso. Rientrato, ha visto il collega a terra e dato l'allarme.

Il 54enne bergamasco è stato subito soccorso dall'automedica e da due ambulanze: per circa mezz'ora lo staff medico ha tentato di rianimare l'uomo, ma inutilmente. Per lui non c'è stato nulla da fare.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata