Giovedì 14 Giugno 2012

Con l'auto abbatte un cartello
Rondò buio, multa annullata

La rotatoria sulla Briantea ad Ambivere non era illuminata, per questo è da annullare la multa all'automobilista che ci è finito contro. Lo ha deciso il giudice di pace di Bergamo, chiamato a pronunciarsi sul ricorso del conducente di una Bmw che a settembre dell'anno scorso piombò sulla nuova rotonda vicino all'ex Losa.

L'automobilista, Dario Pace, 36 anni, agente di commercio di Montello, per far valere le sue ragioni ha fotografato e filmato la rotatoria con il suo iPhone, riuscendo a convincere il giudice Felice Tufano che l'incidente non sarebbe stato provocato dalla velocità (la polizia stradale lo aveva multato per questo) ma dal fatto che i lampioni erano spenti.

«Oltre alla questione di principio per essere stato multato ingiustamente – spiega Dario Pace – c'è anche l'aspetto economico: 15 mila euro di danni all'auto, che con il mio legale Filippo Tirone cercherò di farmi risarcire da chi doveva garantire l'illuminazione della rotatoria». Tutto comincia il 21 settembre 2011, quando Dario Pace sta percorrendo la Briantea da Lecco verso Bergamo sulla sua Bmw Serie 3. Ad Ambivere, vicino all'ex Losa, è da poco stata realizzata una rotatoria su cui quel giorno le luci sono spente per una diatriba tra il Comune e la Provincia: i due enti si stanno accordando su chi debba pagare la bolletta dei lampioni qui e sul rondò in zona Bonfanti, sempre ad Ambivere. Alla fine trovano un compromesso: al Comune le spese della luce sulla rotonda all'ex Losa, alla Provincia quelle del rondò in zona Bonfanti. Ma questo avverrà giorni dopo il passaggio di Dario Pace, che all'ex Losa finisce «dritto».

«Ho telefonato alla Stradale – racconta – che è intervenuta. Dopo i rilievi sono stato multato per non aver "commisurato la velocità" (è l'articolo 141 del codice della strada, ndr) e aver danneggiato un palo e un cartello. Ho spiegato che non stavo correndo, che era buio e che probabilmente palo e cartello erano stati abbattuti da un'altra auto: sull'asfalto c'erano segni di una lunga frenata, ma io non ero riuscito a frenare e poi la mia auto ha l'Abs».

La multa arriva lo stesso, così Pace decide di fare ricorso e si improvvisa detective: «Con l'iPhone – racconta – ho fotografato e filmato la rotatoria, di notte e di giorno, documentando non solo il buio ma anche la segnaletica poco visibile per la vegetazione alta. Sono tornato anche quando i lampioni sono stati accesi e la segnaletica sistemata, per filmare la differenza. In più ho trovato tre testimoni». Il «dossier» raggiunge l'obiettivo e il giudice annulla la multa.

e.roncalli

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