Giovedì 28 Giugno 2012

Bergamo e i moduli con la Tia:
servono per la nuova tassa Tares

Il questionario allegato ai bollettini della tassa rifiuti servono a comunicare al Comune i dati catastali del proprio immobile. Tali informazioni - spiega l'Amministrazione, dopo che Federconsumatori aveva invitato a non compilarli - vengono richieste in preparazione dell'applicazione del Tares (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi),  la nuova imposta che, per legge nazionale, sostituirà dal 2013 l'attuale Tia e per il cui calcolo sono necessari i dati catastali degli immobili occupati.

«Il Comune - si legge in una nota - sta quindi effettuando una preventiva ricognizione, per consentire ai cittadini, soprattutto se affittuari, di comunicare/variare i dati dell'immobile occupato che non sono acquisibili d'ufficio, non essendo tali riferimenti presenti nelle attuali banche dati catastali».

Palazzo Frizzoni ha anche comunicato alcune informazioni per la compilazione del questionario:
•    Il contribuente che riscontrasse differenze tra i dati catastali degli immobili occupati e quelli esposti nell'avviso di pagamento può integrare gli stessi inviando il questionario completo (ad esempio possono mancare i dati delle pertinenze).
•    Il contribuente che non vedesse sull'avviso alcun riferimento ai dati catastali dell'immobile compilando il modulo permette di completare la propria posizione contributiva.
•    Sul modello deve anche essere indicato il cod utenza che è riscontrabile sulla pagina “DETTAGLIO IMPORTI” al 5° rigo

La dichiarazione compilata puo' essere inviata:
•    via fax (a n. 035 399513)
•    via e-mail all'indirizzo  [email protected]
•    via posta ordinaria a Comune di Bergamo – Servizio Tributi – Piazza Matteotti 3 – 24122 Bergamo
•    presso lo Sportello Tributi  di Piazza Matteotti 3 piano terra (senza fare code – inserire nell'apposito contenitore)

Per qualsiasi informazione o chiarimento è possibile rivolgersi all''Ufficio Tributi del Comune di Bergamo, Piazza Matteotti 3, nei seguenti giorni ed orari: da lun a ven dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00
tel 035 399603-206-334-403


Ma Federconsumatori resta perplessa: «Non compilate»
Federconsumatori resta perplessa e continua a invitare i cittadini  a non compilarli. Perché mancano, nella precisazione del Comune, le risposte più importanti. «Non hanno spiegato - dice Umberto Dolci - se la compilazione è obbligatoria, e nel caso cosa succede a chi non la rispetta».

E ancora: «A che cosa serve che il cittadino fornisca al Comune dati che l'Amministrazione ha già, visto che sono gli stessi utilizzati per i pagamenti dell'Imu. La nuova tassa inoltre dovrebbe essere basata non più sulla consistenza dell'immobile (il numero dei vani) ma sulla superficie reale, superficie che non emerge dai dati catastali».

r.clemente

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