Giovedì 28 Giugno 2012

Bennet, sabato l'autopsia sul romeno
La guardia ha sparato da 20 metri

Sabato 30 giugno sarà eseguita dal dottor Marco Ballardini di Pavia l'autopsia sul corpo del romeno di 28 anni, ucciso da Oscar Lombardoni, guardia giurata di 57 anni di Zanica, al centro commerciale Bennet di Albano Sant'Alessandro, la ex Ca' Longa sulla statale del Tonale.

Secondo le prime indagini, pare che il vigilantes abbia sparato a una distanza di 20 metri non accorgendosi, a causa dell'oscurità, di aver colpito un uomo. Secondo il vigilates avrebbe sparato 4 o 5 colpi, ma al momento sarebbero stati trovato solo 4 bossoli.

La vicenda risale venti minuti all'una della notte tra martedì e mercoledì quando la guardia è arrivata con la Fiat Punto della Nuova Polnotte nel parcheggio del supermercato Bennet. Girando intorno all'edificio ha notato una porta tagliafuoco laterale aperta di 50 centimetri. La guardia è scesa dall'auto e si è trovata di fronte quattro uomini, con i guanti e i volti coperti da passamontagna, che hanno cominciato a lanciargli addosso pietre e un piccone. Lombardoni, solo, preso alla sprovvista, ha alzato le mani per difendersi ed è rimasto ferito a una mano. È rientrato in auto e ha chiamato la centrale dell'istituto di vigilanza, segnalando l'accaduto.

I quattro però - secondo una prima versione fornita da Lombardoni - lo avrebbero circondato, prendendo a picconate il parabrezza. Quello che è successo in quegli attimi, però, deve ancora essere ricostruito con precisione. La guardia è uscita dall'auto e ha esploso alcuni colpi di pistola, uno dei quali ha centrato un ladro alla testa.

A mezzanotte e 42 minuti la centrale operativa della polizia intercomunale dei Colli ha ricevuto una chiamata, girata dal 112, per un atto vandalico contro un'auto della Polnotte al centro commerciale di Albano. Probabilmente la richiesta è arrivata dopo la telefonata di Lombardoni che segnalava i quattro ladri che gli lanciavano i sassi. Gli uomini agli ordini del comandante Enzo Fiocchi sono stati i primi ad arrivare: a loro Lombardoni ha raccontato di avere esploso un colpo in aria.

Gli agenti hanno camminato intorno al supermercato e hanno trovato il cadavere di un uomo, ucciso da un colpo di pistola alla testa. Nel frattempo sono arrivate altre due pattuglie della Polnotte e i carabinieri della tenenza di Seriate. Poco dopo sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo e il procuratore Franco Bettini. Gli uomini della Scientifica hanno prelevato le impronte al cadavere, che è stato subito identificato.

Lombardoni è stato ascoltato per ore dal pm e dai carabinieri, a cui ha raccontato la sua versione dei fatti. In quel punto del supermercato ci sono le telecamere, i cui filmati sono stati acquisiti dai carabinieri: potrebbero aver ripreso la scena. La guardia è stata indagata con l'accusa di omicidio preterintenzionale.

fa.tinaglia

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