Giovedì 28 Giugno 2012

Il racconto: L'urlo di mia sorella
«Poi ho visto il corpo del ladro»

«Era da poco passata la mezzanotte quando ho sentito mia sorella che urlava "han sparato, han sparato". Io non avevo udito niente, ma quando sono uscito da casa mia ho visto il corpo del morto per terra». Abita di fronte al centro commerciale Bennet, in via Sant'Alessandro ad Albano, Francesco Cortesi, 70 anni. Il suo appartamento si affaccia proprio sul piazzale posteriore del Bennet, dove è morto uno dei ladri che avevano preso di mira la struttura di vendita.

Mercoledì mattina il testimone ha ricostruito i momenti di paura vissuti dalle famiglie che abitano in via Sant'Alessandro. Cortesi non ha sentito gli spari, perché stava dormendo. È stata la sorella (che preferisce restare anonima) a svegliarlo, perché dalla sua stanza, come ha riferito ieri mattina la donna, aveva sentito quattro colpi di pistola. «Erano netti, forti, vicini – dice ancora spaventata –. Poi se ne sono sentiti altri tre, più lievi. Ho avuto paura, ho temuto che accadesse qualcosa di brutto anche a noi che eravamo in casa». La donna ha dato l'allarme ai suoi familiari e al fratello che abita nella stessa palazzina. «Volevo imbracciare il mio fucile e uscire – rimarca Francesco Cortesi –. Al momento non ho avuto paura. Ma poi ho pensato che era meglio evitare di prendere il fucile, dopo tutto non sapevo con chi avrei avuto a che fare».

Alle 5 Cortesi ha trovato una brutta sorpresa nel terreno di sua proprietà, poco distante dalla sua abitazione: «Nella rete che separa la mia proprietà con la scarpata vicina al piazzale del centro commerciale qualcuno aveva creato un varco. È probabile che siano stati i complici della vittima a trovare una via di fuga in questa direzione».

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 28 giugno

fa.tinaglia

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