Venerdì 29 Giugno 2012

Gandellino, precipita dal cassone
muore artigiano 52enne di Parre

È morto agli Spedali Civili di Brescia l'artigiano di Parre che venerdì mattina è precipitato da un cassone, da un'altezza di circa tre metri, nel cantiere del palazzetto dello sport di Gandellino. L'infortunio è avvenuto alle 10: l'uomo è morto nel pomeriggio.

La tragedia si è consumata in un istante. Lino Poli era impegnato in lavori di copertura della struttura sportiva. Era salito su un cassone quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l'equilibrio ed è precipitato nel vuoto.

Nella caduta ha purtroppo battuto la testa a terra ed è rimasto esanime: i colleghi di lavoro hanno dato l'allarme, e sul posto è intervenuto l'elisoccorso. I medici hanno prestato le prime cure, poi hanno trasferito il 52enne a Brescia.

Lino Poli è arrivato in ospedale già in stato di coma: i medici hanno tentato tutto il possibile, ma nel pomeriggio di venerdì non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Per gli accertamenti, nel cantiere del palazzetto di gandellino, sono intervenuti sia i carabinieri di Ardesio, sia i tecnici dell'Asl di Albino.

Sconcerto e dolore a Parre per la morte di Lino Poli, imprenditore conosciutissimo in paese, persona generosa, attiva nel mondo del volontariato e della parrocchia. Poli, 52anni, a quanto si è potuto apprendere, è caduto dal cassone del camion, finendo prima col fianco sullo stabilizzatore idraulico del mezzo e battendo poi la testa sul piedistallo in cemento utilizzato per sostenere le reti metalliche da cantiere. Una caduta, a dire il vero, di poco conto, ma che si è traformata purtroppo in tragedia.

L'incidente è accaduto in tarda mattinata a Gandellino, in alta valle Seriana, dove Poli, esperto imprenditore nel settore della lavorazione del ferro era impegnato nel cantiere del locale centro sportivo. Il 52enne è stato trasportato con l'elisoccorso agli Spedali civili di Brescia dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico nel disperato tentativo di salvargli la vita. Purtroppo non c'è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nella caduta.

A Parre, la notizia della sua morte, ha gettato la comunità, che in questi giorni è in festa per il Patrono, nello sconcerto. Il parroco, don Armando Carminati, addoloratissimo per l'accaduto, ha annunciato la sospensione di ogni festeggiamento patronale.

r.clemente

© riproduzione riservata