Domenica 01 Luglio 2012

Bloccavano i bancomat
Presi ladri di contante a Chiuduno

Avvicinandosi con la scusa di un modesto prelievo, bloccavano la fessura d'uscita delle banconote degli sportelli bancomat e quando gli ignari clienti si allontanavano senza essere riusciti a ritirare il denaro, tornavano per incassare e rimuovere il blocco truffaldino: la loro stessa tecnica però alla fine li ha incastrati e fatti arrestare sul fatto, venerdì sera a Chiuduno.

In manette, arrestati dai carabinieri di Grumello del Monte, sono infatti finiti J. B., 30 anni, e E. N. M., 36 anni, entrambi romeni residenti a Lovere, che sabato mattina sono stati processati per direttissima davanti al giudice Lucia Graziosi.

I militari erano già all'erta dato che in diversi sportelli bancomat della zona di Grumello erano state segnalate manomissioni: in pratica, ogni volta che un utente cercava di prelevare contanti, un meccanismo metallico inserito nella fessura per le banconote ne impediva l'uscita; in questo modo l'ignaro cittadino, convinto di un malfunzionamento del bancomat stesso, si allontanava senza preoccupazione, mentre in un secondo momento i ladri passavano a riscuotere al posto suo.

Ad accomunare tutte le segnalazioni, un solo particolare: poco prima dei «prelievi» incriminati, veniva registrato un prelievo, di piccole somme, con carta di credito. Venerdì sera la segnalazione ha avuto l'effetto sperato: dallo sportello Ubi di Chiuduno è partita la segnalazione di un prelievo con carta di credito sospetta, e i carabinieri hanno raggiunto il posto.

Lì hanno trovato un cittadino indiano, a cui il marchingegno aveva già bloccato l'erogazione di 250 euro. I carabinieri si sono appostati in attesa dell'arrivo dei responsabili. Alle 22 due romeni sono arrivati e hanno smontato il marchingegno, recuperando il denaro. A quel punto sono stati arrestati.

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m.sanfilippo

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