Lunedì 09 Luglio 2012

Centri estetica, indagine Asl: ok
Solo 10% di problemi non gravi

Centri estetici e laboratori di tatuaggi e piercing nella nostra provincia sono sicuri: secondo il report 2010-2011 del Servizio igiene e sanità pubblica dell'Asl di Bergamo, nel 90% dei casi non sono state riscontrate irregolarità. E per il restante 10%, i problemi non mettono a rischio la salute.

I tecnici dell'Asl hanno controllato 238 centri estetici nel 2010 (sui 919 censiti) e 162 nel 2011 (su 949). L'89% dei sopralluoghi nel primo caso e l'88% nel secondo non ha portato a prescrizioni. I sopralluoghi hanno riguardato i requisiti strutturali, impiantistici, gestionali, l'idoneità igienica, la sicurezza, il possesso dei requisiti del personale, la conformità e la corretta gestione degli strumenti e delle apparecchiature, la sicurezza elettrica, lo smaltimento dei rifiuti pericolosi a rischio infettivo.

«I dati sono molto buoni - spiega Raffaello Maffi, della direzione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell'Asl - e abbiamo riscontrato una buona preparazione tra gli operatori del settore. Negli ultimi cinque anni abbiamo controllato almeno una volta tutti i centri estetici e centri benessere di città e provincia e nei casi in cui abbiamo emesso delle prescrizioni di carattere igienico-sanitario o gestionale, si è trattato sempre di questioni non preoccupanti».

Quello dell'estetica è un settore in continua evoluzione, con macchinari e tecniche sempre nuove che richiedono, da parte degli operatori di vigilanza, un aggiornamento costante. In generale i centri estetici bergamaschi sono affidabili: è bene comunque verificare sempre l'utilizzo di materiale sterile e monouso.

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m.sanfilippo

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