Mercoledì 11 Luglio 2012

Via Autostrada, l'inchiesta:
si scava fra le consulenze

Dietro le consulenze svolte dai professionisti che lavorano all'ufficio Urbanistica del Comune di Bergamo si potrebbero nascondere le tangenti che gli inquirenti ipotizzano sia state versate per accelerare la firma della convenzione che ha dato il via libera alla costruzione del complesso di via Autotostrada.

Gli indagati, è stato confermato, sono più di due. Fra le persone sentite come informate sui fatti è emerso anche quello di Valter Grossi, assessore all'Urbanistica della giunta guidata da Roberto Bruni: Grossi sarebbe stato sentito più volte.

«La Bruman's viene tirata in ballo. Ma da chi e per che cosa non lo so». Lo sostiene - in un'intervista a L'Eco di Bergamo - Bruno Scarpellini consigliere delegato della società. Dopo le diatribe architettoniche, ora per il cantiere di via Autostrada si indaga per corruzione. «Cercare di difendersi in questa situazione - aggiunge Sacrpellini - è davvero difficile».

Parla come se fosse indagato.
«Non sono mai stato sentito, nulla mi è stato comunicato. Non so niente in merito a una mia eventuale posizione. Dell'inchiesta ho letto sui giornali».

E che impressione s'è fatto?
«Condivido le parole dell'avvocato Bruni, che stimo da sempre, sull'esigenza di fare chiarezza al più presto sulla vicenda».

Lei che ha intenzione di fare?
«Di presentarmi quanto prima dal pm per chiarire la mia posizione. Avanzerò la richiesta tramite i miei legali».

Si sente danneggiato?
«Veda un po' lei. La diffusione della notizia ci ha messo in difficoltà anche con alcune delle amministrazioni comunali nei cui paesi (Trescore, Vertova e Chiari, ndr) stiamo portando avanti grosse operazioni immobiliari...».

Tutta l'intervista è su L'Eco di Bergamo dell'11 luglio

r.clemente

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