Martedì 17 Luglio 2012

Città Alta, affari ko per la Ztl?
Ecco i controlli dell'Annonaria

Meno trenta per cento. Così avevano sentenziato i commercianti di Città Alta un paio di settimane fa. Un calo degli affari pesante che gli stessi operatori avevano, in qualche misura, legato all'attivazione del sistema di videosorveglianza.

Con toni, e soprattutto con una lettera redatta da uno studio legale, che suonavano decisamente forti, nonostante tra le parti - ovvero l'amministrazione comunale e la Comunità delle botteghe di Città Alta - la questione fosse già sul tavolo da tempo.

Nei giorni scorsi, la risposta di Palafrizzoni: accanto agli incontri che ormai da alcune settimane si ripetono ogni sabato con i rappresentanti della stessa associazione, l'assessore alla Mobilità Gianfranco Ceci ha deciso di verificare la situazione tramite controlli da parte della Polizia annonaria.

«Ho dato disposizioni - spiega - affinché, attraverso il comando dei vigili, si proceda al confronto tra l'andamento degli incassi di giugno 2011 e quelli del giugno 2012. Nessun intento repressivo, l'obiettivo è semplicemente capire se l'attivazione delle telecamere abbia avuto o meno qualche effetto sul fatturato degli esercenti di Città Alta o se, al contrario, si tratti di una tendenza legata alla crisi economica e ad altri fattori».

Intanto prosegue il confronto tra i commercianti e i rappresentanti della Giunta. Sabato l'ennesimo incontro: «Sul tavolo - aggiunge Ceci - c'è l'ipotesi di un consorzio tra i commercianti affinché si possano gestire al meglio alcune problematiche non ultime quelle legate al trasporto delle merci e delle persone. In sostanza l'idea è di istituire un deposito in città bassa e da questo fare la spola con i singoli esercizi attraverso l'utilizzo di mezzi elettrici».

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m.sanfilippo

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