Giovedì 19 Luglio 2012

Treni, nuova puntata sui disservizi
A Romano con tre ore di ritardo

«Buongiorno, Scrivo questa mail per segnalarvi l'ennesimo disservizio sui treni. Ieri pomeriggio (mercoledì 18 luglio, ndr) ho preso il treno regionale 10631 da Sesto S. Giovanni (ore 17,46) per Brescia. Partito da Milano Lambrate con 10 min di ritardo, a 1 km dalla stazione di Pioltello il treno si ferma».

«Dopo 1 ora di attesa fermi senza aria condizionata, il capotreno annuncia un guasto alla locomotiva e che, a breve, ne arriverà un'altra per trainarci fino in stazione. Dopo ulteriori 45 min arriva in nostro soccorso non una locomotiva, ma bensì un intero treno. Il caso vuole che questo treno fosse dotato di ganci incompatibili con il nostro, ma non curanti di questo piccolo dettaglio, hanno cercato comunque di agganciarli per circa mezz'ora».

«La situazione ha cominciato a sbloccarsi solo quando due pendolari, forzando le porte rimaste bloccate per tutto il tempo, sono scesi dal treno e hanno occupato due binari causando ritardi su tutta la linea (una volta arrivati a Pioltello il tabellone segnava ritardi dai 10 ai 30 min)».

«A quel punto è stata abbandonata l'idea di trainare il treno guasto, ci hanno fatto salire su quello funzionante, poi utilizzato in sostituzione fino a Brescia. L'assistenza (bottiglie d'acqua) da parte delle ferrovie è arrivata solo una volta giunti in stazione a Pioltello, alle 20.15 circa».

«Il treno sarebbe dovuto arrivare a Romano alle 17.40… Invece è arrivato alle 20.50. Inutile sottolineare che sul treno erano presenti anziani e bambini. Il livello di disorganizzazione a fronte di un'emergenza è imbarazzante, erano più preoccupati a liberare il binario che ha riportare a casa i propri clienti. Vergognoso».

Andrea

m.sanfilippo

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