Sabato 18 Agosto 2012

Il vescovo: Maria madre di ogni uomo
Festa di popolo e fede per l'Addolorata

«Alle attese, al dolore e alla disperazione dell'uomo di ogni tempo, il Signore risponde con l'amore, cioè donando sua Madre a ogni uomo, anche ai non cristiani e ai non credenti». Sono le parole del vescovo Francesco Beschi, che la sera del 18 agosto, nel santuario dell'Addolorata di Borgo Santa Caterina, ha presieduto la Messa solenne nel 410° anniversario dell'Apparizione.

All'omelia ha commentato il Vangelo quando dalla Croce Gesù Cristo affida la Madre all'apostolo Giovanni e in lui all'intera umanità. «È una scena intensa che i cristiani di tutti i secoli continuano a contemplare. È una scena che rimanda all'amore, che è la grande risposta di Gesù Cristo. L'Addolorata - ha aggiunto monsignor Beschi - ci dice di consegnarci al Figlio, di conformare stile, giudizi e scelte di vita sulla sua Parola. La maternità di Maria rinnova la nostra speranza e la nostra testimonianza nel mondo».

Anche quest'anno, quella dell'Apparizione si è confermata come grande festa di popolo, di fede, devozione, tradizione e socialità. Grandi, come sempre, anche i numeri dei fedeli che per l'intera settimana hanno varcato il portale del santuario e che hanno visto il culmine nella processione serale. A metà mattina il tradizionale omaggio floreale dei vigili del fuoco alla colonna seicentesca dell'Addolorata accompagnato dal suono della sirena. Le bancarelle sul viale hanno fatto da ulteriore cornice alla festa.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata