Giovane cadde dalla moto e morì: filmato rivela che un’auto gli tagliò la strada e si allontanò

Era stata archiviata come morte per caduta accidentale: un capitombolo dalla moto causato dal fondo stradale reso scivoloso dalla neve, costato la vita a Davide Ferro, 28 anni, ingegnere meccanico di Valtesse.Invece non fu un evento accidentale: il giovane motociclista venne superato da un’Audi che gli tagliò la strada facendolo cadere e che poi si allontanò rapidamente. L’auto e la moto avevano poco prima superato un furgone Fiat Daily. Il conducente si fermò un attimo, ma poi tirò dritto pure lui, senza preoccuparsi di chiamare i soccorsi. Siccome pare che non vi sia stato un urto, occorrerà però stabilire se il conducente dell’Audi non si sia accorto di ciò che aveva provocato la sua manovra improvvida e per questo si sia allontanato. Un aspetto che ridurrebbe in parte le sue responsabilità. La verità sui fatti è stata rivelata dalle telecamere dell’Italcementi, in funzione in via Camozzi, dov’era accaduto il tragico incidente: immagini che potrebbero portare alla identificazione dell’auto fuggita e del conducente, e a quella del conducente del furgone che pure si era allontanato senza prestare soccorso.Una svolta importante nelle indagini sulla tragica morte di Davide Ferro, condotte dall’Unità operativa incidenti stradali della polizia locale di Bergamo coordinata dal pubblico ministero Carmen Pugliese, che indaga per i reati di omicidio colposo e omissione di soccorso.I filmati, che sono al vaglio dei carabinieri del Ris di Parma, «raccontano» quello che veramente è accaduto. La sera del 30 gennaio scorso, verso le 22, Davide Ferro alla guida di una moto Aprilia Atlantis stava viaggiando da Porta Nuova in direzione largo del Galgario, diretto verso casa. Improvvisamente, stando a quanto appariva al momento dei primi rilievi, avrebbe perso il controllo della sua motocicletta, cadendo a terra e battendo violentemente il capo dopo aver perso il casco.In realtà le registrazioni delle telecamere mostrano una scena del tutto diversa: rivelano che poco prima del luogo dell’impatto un’Audi, con a bordo due persone, sorpassa un autocarro Fiat Daily. Lo stesso autocarro, qualche attimo dopo, viene superato anche da Davide Ferro, mentre nel frattempo l’Audi si ferma ad un semaforo poco più avanti. L’Aprilia, sempre stando al filmato, raggiunge l’Audi proprio mentre scatta il verde, e la supera. Poco dopo la vettura affianca nuovamente la moto, quindi, con una manovra azzardata, taglia la strada al giovane motociclista, ne provoca la caduta e si allontana. Pochi attimi dopo, mentre Davide Ferro è a terra sopraggiunge il Fiat Daily, il cui conducente, stando a quanto attesterebbero i filmati, si ferma un attimo e poi si allontana senza curarsi di chiamare soccorsi. Quando poi sul posto, qualche minuto dopo, arriva l’ambulanza, per il giovane ingegnere non c’era più nulla da fare: il medico nonostante i ripetuti tentativi di rianimare il giovane Ferro, non aveva potuto far altro che constatarne il decesso.Adesso si attende che i Ris di Parma completino l’esame dei filmati con l’identificazione dei numeri di targa attraverso sofisticate apparecchiature, e consegnino alla Procura e agli investigatori gli elementi che consentano di risalire all’Audi, al Fiat Daily e ai loro conducenti, verso i quali potrebbero scattare i provvedimenti di automatica iscrizione nel registro degli indagati con le accuse di omissione di soccorso e omicidio colposo.(30/03/2006)

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