Martedì 28 Agosto 2012

Da giovedì arrivano i nubrifragi
Ma l'estate non è ancora finita

«La vera rottura estiva è ormai alle porte: da giovedì sera dalla Scandinavia si sgancerà un nucleo di aria fredda che favorirà la formazione di un'intensa depressione proprio sull'Italia»: questo il verdetto del direttore di 3bmeteo.com Sergio Brivio.

«Anzi possiamo dire che si formerà il primo ciclone mediterraneo della stagione autunnale. Ma attenzione, con il termine ciclone intendiamo un'intensa perturbazione a riccio (vortice), che si forma in seguito all'interazione tra l'aria fredda in discesa dal Nord Europa con le calde acque del Mediterraneo, originando un centro di bassa pressione attorno al quale fa perno la perturbazione stessa. Quindi non si tratta di un uragano!
In particolare - prosegue Brivio - da giovedì sera temporali anche forti, anche a carattere  di nubifragio, interesseranno Piemonte, Liguria e alta Lombardia. Venerdì il maltempo interesserà tutto il Nord e anche Toscana, Lazio e Umbria. Nel weekend la fase di maltempo riguarderà probabilmente tutta l'Italia. Infatti il «ciclone mediterraneo» non farà grossi passi in avanti e interesserà gran parte del Paese. Solo le estreme regioni meridionali potrebbero essere meno coinvolte dal maltempo».

Giù le temperature: prima neve sulle Alpi. Secondo 3bmeteo.com il calo termico sarà sensibile e generalizzato. Al nord si perderanno anche 15 gradi: dai 32 gradi di mercoledì si passerà ai  16/18 gradi di massima di venerdì. 8/10 gradi in meno anche al Centro, con Roma che passerà dai 34°C di giovedì ai 27-28°C nel weekend; 5/8 gradi anche al Sud con Bari che passerà dai 35-36°C ai 27°C sempre nel weekend. Sulle Alpi tornerà la neve, anche sotto i 2000 metri di quota.

La calda estate si puo' dire terminata? «Sì, il gran caldo, quello a cui siamo stati abituati nelle scorse settimane, non tornerà più» dice Brivio di 3bmeteo.com. Ma questo non significa che l'estate sia finita. Infatti già dalla prossima settimana avremo giornate assolate e temperature in nuova ripresa. Settembre si confermerà poi un mese secondo la tradizione: belle giornate abbastanza calde e assolate si alterneranno a passaggi instabili e freschi, che interesseranno soprattutto il Nord. Il gran caldo, quello con 35° e oltre, potrebbe fare nuovamente brevi apparizioni solo al Sud.

Va in archivio un'estate da record, seconda solo al 2003, con ben sette ondate di calore africane, una più intensa dell'altra, spiegano da 3bmeteo.com. Anzi, per il Sud Italia l'Estate 2012 è stata ancora più calda di quella del 2003. La canicola non ha risparmiato nessuno, con temperature oltre le medie anche di 8-10°C da Nord a Sud, e incendi che sono aumentati anche di oltre il 60-70% rispetto all'anno scorso. L'Estate 2012 sarà anche ricordata come tra le più secche di sempre, con oltre il 50% del territorio nazionale che non ha visto una goccia di pioggia per oltre 2 mesi. Per fare un esempio, sulla Pianura Padana la produzione di mais si è ridotta localmente anche di oltre il 40%.

a.ceresoli

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