Martedì 18 Settembre 2012

Assistenza integrativa, novità dall'Asl
I malati vanno direttamente in farmacia

Il 1° settembre l'Asl di Bergamo, in accordo con Federfarma Bergamo, ha rinnovato la convenzione per l'erogazione di assistenza integrativa attraverso la rete delle farmacie convenzionate private e pubbliche della Provincia di Bergamo.

Nella nuova convenzione della durata di due anni, eventualmente prorogabile per un anno, l'Asl è riuscita ad ottenere, con proficua collaborazione di Federfarma, delle condizioni contrattuali molto favorevoli, ben al di sotto del 5 % richiesto dalla normativa, rispettando altresì le regole dettate dalla spending review. La cooperazione tra Asl e Federfarma ha permesso di estendere e di inserire una novità importante nella convenzione quadro: dal 1° ottobre partirà una nuova modalità erogativa di alcuni prodotti per la nutrizione enterale, destinati a pazienti che non possono alimentarsi in modo naturale. Prevista anche una nuova tipologia di assistenza: in farmacia ci si potrà rivolgere ad un professionista della salute, disponibile per soddisfare le richieste degli utenti, in grado di fornire consulenza tecnica ed utili suggerimenti.

Considerato che, attualmente, circa 500 pazienti necessitano di alcuni di questi prodotti, da ottobre, ci si potrà rivolgere alle farmacie. Le 274 farmacie, ben disseminate sul territorio, dispongono di forniture maggiori, coprono con i turni anche sabato, domenica e festivi e non costringono i pazienti a spostamenti a Bergamo per ritirare i prodotti. La gestione delle prescrizione dei pazienti verrà garantita tramite un programma informatico condiviso, già in uso presso i Distretti Socio Sanitari e le Farmacie. Gli acquisti dei prodotti, resteranno in capo all'Asl mentre lo stoccaggio e relativa distribuzione saranno gestiti dal partner logistico di Federfarma, CTF Group di Lallio.

fa.tinaglia

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