Mercoledì 19 Settembre 2012

La bonifica? Solo dopo gli esiti
«Brebemi sarà pronta in tempo»

Ci si aspettava avrebbe fatto un po' di chiarezza sulle diverse indiscrezioni che nei giorni scorsi sono emerse in merito al materiale inerte scaricato dal Gruppo Locatelli di Grumello sul sottofondo dell'autostrada e a eventuali progetti di bonifica.

Dalla segreteria dell'Accordo di programma per la realizzazione della Brebemi, tenutasi al Palazzo della Regione, pochi risultati: il Consorzio Bbm, l'ente che si sta occupando della sua costruzione, si è limitato a sostenere di essere attualmente in attesa che i periti del tribunale di Brescia consegnino i risultati delle perizie sulle materie prime secondarie scaricate dal Gruppo Locatelli su nove chilometri di autostrada.

Su circa seicento metri (divisi fra Caravaggio, Treviglio e Antegnate) di questi nove chilometri nei giorni scorsi, in base a indiscrezioni, si era detto che sarebbe stata trovato materiale inerte non conforme alla legge soprattutto per quanto riguarda concentrazioni di cromo e arsenico.

Indiscrezioni sulle quali il direttore del Consorzio Bbm Sabino Del Balzo, presente in Regione, non è entrato in merito. La presentazione dei risultati delle perizie disposte dall'autorità giudiziaria, come noto, continua a essere rimandata. Ora si attende che arriveranno fra ottobre e novembre.

Si era ventilata la possibilità di giocare di anticipo e asportare il materiale inerte che sarebbe già risultato non conforme alla legge. Dopo la riunione della segreteria tecnica questa possibilità è ormai da ritenersi scartata? La risposta sarebbe sì a dar retta alle indiscrezioni emerse

Ma il cronoprogramma durante la segreteria tecnica è stato confermato: la Brebemi sarà completata entro la fine del 2013. Anche se sul sottofondo dell'autostrada le analisi dei periti confermeranno che è stato scaricato materiale inerte non conforme alla legge.

r.clemente

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