Martedì 25 Settembre 2012

Cani avvelenati a Torre Boldone
«Sindaco intervieni con le telecamere»

Sui casi di avvelenamento dei cani a Torre Boldone scende in campo il Comitato per la difesa degli animali che ha chiesto un intervendo urgente al sindaco del comune di Torre Boldone, nonché del prefetto.

«Sono ormai tre anni - recita una nota del Comitato - che, pressappoco in questo periodo dell'anno, un criminale si diverte a spargere bocconi avvelenati tra le strade del paese, in zona palasport e nei parchi verdi comunali provocando la morte atroce e dolorosisisma di diversi cani di proprietà».

«Dal 2009 ad oggi, cosa è stato fatto per trovare il colpevole di tali atti criminosi? Il sindaco è conscio di essere il primo responsabile della vita e dell'incolumità dei suoi cittadini e degli animali padronali e non, che popolano il paese? Rendiamoci conto che anche la vita dei nostri bambini è messa a rischio da queste sostanze velenose, facilmente alla loro portata nelle strade e nei parchi! Cosa succederebbe se accidentalmente un bambino le ingerisse? La stessa identica sorte che è già toccata a tanti cani innocenti».

«Chiediamo al sindaco di prendere immediati provvedimenti al fine di evitare ulteriori avvelenamenti a danno di animali e persone. Nell'intero paese vi sono numerose telecamere a monitoraggio di semafori, banche e negozi, parchi, ecc. un'indagine approfondita si può senz'altro fare controllando le registrazioni di queste telecamere più vicine alle zone dove si sono verificati gli avvelenamenti; inoltre, altro suggerimento valido già messo in pratica da vari altri comuni in Italia, puo' essere l'affissione in diverse zone del paese e soprattutto nelle zone gia' colpite dagli avvelenamenti, di cartelli di monito firmati dal sindaco, che informano la cittadinanza che il territorio è monitorato a seguito degli avvelenamenti e che il sindaco con le autorità preposte sta indagando e controllando tutta l'area per trovare il colpevole di tale atto criminoso e punirlo ai sensi di legge; si avviserà inoltre che il monitoraggio e la sorveglianza del paese persisteranno ad oltranza, ora ed in futuro».

e.roncalli

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