Martedì 02 Ottobre 2012

Nuovo Ospedale, Bresciani:
«Trasloco al via a fine ottobre»

Il trasloco nel nuovo ospedale di Bergamo inizierà entro fine ottobre e la piena operatività della Trucca è prevista per fine anno. Lo ha detto martedì mattina l'assessore regionale alla Sanità della Lombardia, Bresciani, che ha risposto all'interrogazione urgente presentata dai consiglieri regionali del Pd.

Entro fine anno, ha precisato Bresciani, nella nuova struttura saranno trasferite tutte le funzioni: ma finché alla Trucca il traferimento non sarà completato, continueranno a operare gli Ospedali Riuniti.

Ci sono stati, ha detto l'assessore, eventi prevedibili ma non evitabili a complicare la situazione: fra questi il fatto che 4 aziende sulle cinque che avevano vinto l'appalto sono andate fallite. Ed è per questo che i tempi si sono allungati.

L'interrogazione era stata presentata dai consiglieri regionali del Pd Maurizio Martina e Mario Barboni: chiedevano dello stato della situazione del nuovo Ospedale di Bergamo, anche alla luce dell'appello al territorio presentato nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali.

Rispetto ai quesiti posti - si legge nel comunicato - l'assessore Bresciani ha ribadito che il trasloco da Largo Barozzi inizierà alla fine di ottobre e che la piena operatività del nuovo sito è prevista per fine anno. Questo, nonostante il quadro delle certificazioni necessarie sia ancora molto complicato e incerto. Sul fronte della continuità assistenziale in questo delicato periodo di passaggio l'assessore ha rassicurato circa la piena operativa dei servizi e a ribadito la collaborazione dell'azienda ospedaliera e della Regione agli organismi preposti alle verifica legali di tutti gli atti.

«Prendiamo atto delle parole dell'assessore e ci auguriamo che i tempi ripresentati oggi vengano davvero rispettati una volta per tutte. Non servono più annunci. Insistiamo perché la giunta regionale si occupi di più e meglio della situazione del nuovo ospedale di Bergamo. Sappiamo bene che le professionalità dei lavoratori dell'azienda ospedaliera sono in campo con la massima competenza e attenzione. Ma per evitare altri problemi ora è necessario un grande lavoro corale da parte di tutte le istituzioni preposte. Già oggi tempi e costi della nuova struttura sono radicalmente cambiati rispetto a quanto previsto. Bisogna evitare che il danno subìto fino a qui diventi una vera e propria beffa per la comunità bergamasca».

r.clemente

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