Venerdì 05 Ottobre 2012

S'inaugura la passerella sul Serio
Una ciclopedonale lunga 60 metri

Taglio del nastro per la passerella ciclopedonale sul Serio, che sarà inaugurata sabato 6 ottobre, alle 10, sulla sponda sinistra del fiume, presso l'Oasi Verde 1 di Seriate. Grande la soddisfazione del Presidente del Parco Regionale del Serio Dimitri Donati «Grazie al forte investimento del Comune di Seriate, alla lungimiranza del Comune di Grassobbio e alla disponibilità del Parco del Serio di porsi come ente capofila preposto a “tirare le redini” dell'intero progetto, abbiamo realizzato un'opera utile pressoché unica: lunga più di 60 m, larga dei 2 ai 5 m, con tavolato di calpestio in legno di larice lavorato, dal particolare stile architettonico con un gradevole ed armonico inserimento ambientale».

La passerella, che unirà le due sponde del fiume all'altezza delle due Oasi Verde 1 e Oasi verde 2, consentirà dunque ai visitatori del Parco di muoversi in sicurezza e tramite “mobilità dolce” tra i percorsi ciclabili che uniscono Seriate con Grassobbio. Inoltre l'unione delle due aree metterà a disposizione dei fruitori un polmone verde, a stretto contatto dell'abitato, di quasi 200 mila metri quadrati.

Per il presidente del Parco: «Questa passerella è il più importante di una serie di azioni intraprese dal Parco in questi anni, volte alla realizzazione di una rete di percorsi ciclabili su entrambe le sponde del fiume Serio e alla riqualificazione ambientale delle fasce spondali con la messa a dimora di alberi e arbusti autoctoni. Inoltre la passerella consentirà di aumentare la sicurezza dell'itinerario Ciclo turistico ad anello Seriate – Ghisalba che presenta al suo interno tratti di notevole interesse storico paesistico (con in particolare i Castelli di Cavernago e Malpaga) e bellissime viste su “Bergamo alta” (città alta). Un vero e proprio gioiello inserito in un altro gioiello, il Parco Regionale del Serio. Compatibilmente con le disponibilità finanziarie, il Parco cercherà di progettare e realizzare altri collegamenti ciclabili ma, con l'attuale quadro finanziario, preferiamo non promettere nulla».

e.roncalli

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