Domenica 07 Ottobre 2012

«Zingonia, qui c'è comunità»
Il vescovo alla festa patronale

Ci sono i festoni bianchi e azzurri appesi ai palazzoni di piazza Affari. Ci sono le ghirlande sui cancelli delle case di corso Asia, anche a quelle più sgangherate, fino alla chiesa parrocchiale di Zingonia. Ci sono i sindaci di Verdellino, Verdello, Osio Sotto, Ciserano e Boltiere con le fasce tricolori, c'è la banda di Verdello, c'è la comunità.

Eccola l'altra Zingonia, quella che non dà i titoli ai giornali, quella che fa comunità e sabato 6 ottobre ha voluto abbracciare il vescovo Francesco Beschi, arrivato a Zingonia per la festa patronale. «Per la prima volta tra noi, anche se è venuto oltre un anno fa per un incontro con i genitori» ricorda don Marco Tasca, amministratore parrocchiale.

Sono quasi le sei di sera e monsignor Beschi varca la porta della chiesa, intitolata a Maria Madre della Chiesa, accompagnato dalle note della banda e accolto da un lungo applauso. Ci teneva monsignor Beschi ad esserci: «Sento particolarmente questo incontro, sapendo l'importanza di una comunità come questa. Vedo tante famiglie, tanti anziani, tanti bambini. Qui ci siete voi, qui c'è la vita».

E tutta la comunità ieri ha voluto esserci. Gremita la piccola chiesa, seduti a terra accanto all'altare ci sono bambini e ragazze del coro, il vescovo li saluta con la mano. Viene poi fatto accomodare di fronte all'altare, prima di iniziare la Messa concelebrata con alcuni dei sacerdoti che in 44 anni di vita della parrocchia hanno prestato servizio qui.

«A volte - dice don Marco - si parla di Zingonia in senso negativo, ma qui c'è una comunità cattolica che lavora in maniera positiva, un punto di riferimento». Lo ripete anche il sindaco di Verdellino Giuseppe Maci: «Tra le tante difficoltà di Zingonia la parrocchia è un punto di riferimento, qui viene la gente che si vuole impegnare per una Zingonia migliore».

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m.sanfilippo

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