Sabato 13 Ottobre 2012

La Lega dice no a Formigoni:
si vada alle elezioni ad aprile

Il Consiglio Federale della Lega Nord, riunitosi sabato mattina 13 ottobre nella sede di via Bellerio, ha approvato la relazione illustrata dal segretario federale Roberto Maroni, sull'attuale situazione della Regione Lombardia che vede il governatore Roberto Formigoni sempre più traballante.

Il Consiglio Federale - si legge in una nota -, dopo un'ampia discussione, ha quindi dato mandato allo stesso segretario federale e al segretario nazionale lombardo, Matteo Salvini, di gestire la questione sia per quanto riguarda il nuovo assetto regionale che per la durata della legislatura regionale.

A questo proposito il Consiglio Federale ha individuato come prioritari due soli punti: la legge elettorale regionale e la legge di bilancio, da approvarsi entro Natale, per poter così far coincidere il voto della Regione Lombardia con le elezioni politiche di aprile in unico election day. La Lega Nord infine richiede che tutti i consiglieri regionali rinviati a giudizio si dimettano dal loro mandato immediatamente.

Sulle decisioni prese dal consiglio federale della Lega in merito alla Regione Lombardia, il segretario del Carroccio, Roberto Maroni si limita a dire che «c'è un comunicato che spiega la posizione della Lega ed è una posizione chiara. Non ho altro da aggiungere».

Maroni ha poi rilevato che il consiglio federale ha deciso anche «per quanto riguarda la data delle elezioni regionali», che coincidano con quelle politiche. «Adesso il segretario nazionale Matteo Salvini - ha aggiunto - darà esecuzione al deliberato del consiglio federale». Maroni infine ai giornalisti che chiedevano se la vicenda in Lombardia possa riflettersi anche nei rapporti Pdl-Lega in Veneto ha detto: «la Regione Lombardia fa quello che fa la Regione Lombardia».

m.sanfilippo

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