Domenica 28 Ottobre 2012

Prostitute in strada, invasione
E Calcinate non ne può più

È da tempo sotto gli occhi di tutti ormai: ai confini del territorio di Calcinate è un viavai di prostitute e clienti. A riportare nuovamente il problema al tavolo del Consiglio comunale è stata la minoranza della Lega Nord, rappresentata dai consiglieri Laura Lorenzi e Cesare Gritti, che dichiarano: «Appena ci si sposta fuori dal centro abitato si vedono prostitute a ogni rotonda e non solo. Un anno fa avevamo già presentato un'interrogazione in Consiglio e direttamente dal sindaco avevamo ottenuto delle rassicurazioni, rimaste però solo parole».

Così i leghisti hanno riproposto la questione «e ci è stato risposto che verrà potenziata la videosorveglianza e che verranno effettuati pattugliamenti di vigili e carabinieri». Periodicamente durante l'anno, la polizia locale di Calcinate opera in collaborazione con il locale comando dell'Arma per uscite di perlustrazione e controllo del territorio ma, nonostante ciò, la situazione non cambia.

Se fino a qualche anno fa il problema risultava essere localizzato principalmente tra Cavernago e Calcinate, negli ultimi tre anni le prostitute si piazzano anche più a sud. Durante le ore centrali del giorno, così come la sera dalle 21,30 circa in poi, ci sono numerose ragazze africane e dell'Est in località Baraccone e sulla traiettoria che collega Palosco a Mornico e Calcinate; altre si trovano anche all'ingresso sud di Calcinate, sulla provinciale 89.

La preoccupazione però rimane, anche perché un grave precedente a far da monito c'è: il Far West del 3 dicembre 2010, quando sulla provinciale 122 tra Calcinate e Mornico si consumò una sparatoria, con tanto di pistole e fucili a canna mozza, che lasciò a terra senza vita un giovane albanese di 24 anni.

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m.sanfilippo

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