Zerbicenter, Finanza in municipio
Aperta indagine dopo un esposto

Mentre proseguono le operazioni di bonifica dell'area su cui fino a trent'anni fa gli altiforni delle «Fonderie del Quintano» fondevano la ghisa per produrre i caloriferi, lunedì in municipio a Castelli Calepio si sono presentati i militari della Guardia di Finanza.

Zerbicenter, Finanza in municipio Aperta indagine dopo un esposto

Mentre proseguono le operazioni di bonifica dell'area su cui fino a trent'anni fa gli altiforni delle «Fonderie del Quintano» fondevano la ghisa per produrre i caloriferi, lunedì in municipio a Castelli Calepio si sono presentati i militari della Guardia di Finanza.

Le Fiamme Gialle della brigata di Sarnico hanno acquisito le carte relative all'iter amministrativo per la realizzazione del grande centro commerciale «Zerbicenter». Si sarebbe trattato solo di un'acquisizione documentale. Non risulterebbero al momento sequestri, né avvisi di garanzia. Ma è evidente che gli inquirenti vogliono vederci chiaro e hanno avviato un'indagine sull'iter della grande opera.

Sul progetto del centro commerciale dunque indaga la procura orobica. Indagine che, probabilmente, è scattata dopo la presentazione di un esposto a firma dell'avvocato Alessandro Bresmes del Foro di Bergamo, per conto di Ezio Locatelli (Rifondazione comunista) e Claudio Sala, uno dei leader del comitato di cittadini sorto per osteggiare la realizzazione dell'insediamento.

Nell'esposto Locatelli e Sala segnalavano presunti «molteplici profili di irregolarità nelle procedure». In particolare, nel mirino del comitato c'è la faccenda della bonifica dell'area. Le analisi dell'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente - secondo quanto espongono Locatelli e Sala - avevano a suo tempo rilevato «superamenti nei limiti per piombo e zinco» ma, nonostante questo, l'amministrazione comunale diede prima il via libera al cambio di destinazione d'uso dell'area, «da produttiva a commerciale», poi l'ok anche all'ampliamento della superficie della struttura di vendita.

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