Domenica 09 Dicembre 2012

Caccia all'anatra? No alla lepre
14 catturate nell'aeroporto

Non è certo come l'inglese caccia alla volpe. Anzi, in questo caso le «vittime» non vengono impallinate ma solo costrette a traslocare. Nelle giornata di domenica, nelle ore mattutine, è tornata la «caccia» alla lepre in aeroporto.

Il Nucleo Ittico-Venatorio del Corpo di Polizia Provinciale di Bergamo ha coordinato una battuta di cattura di lepri nell'area erbosa del sedime aeroportuale di Orio al Serio con il supporto di personale dell'Ambito Territoriale Caccia (ATC) della Pianura Bergamasca con sede a Caravaggio e delle Guardie venatorie volontarie.

L'operazione, richiesta da Sacbo per ottemperare alle normative Enac concernenti l'attività di prevenzione di possibili impatti mediante l'allontanamento di animali selvatici dalle zone interessate dal movimento degli aerei, è stata programmata a seguito di ripetuti avvistamenti di esemplari di questa specie avvenuti nel corso degli ultimi mesi.

A partire dalle 7,50 di domenica sono entrati in azione circa 75 operatori che hanno provveduto ad installare apposite reti in zone strategiche, producendo ad arte suoni e disturbi allo scopo di spingere le lepri nella direzione desiderata, per poterle poi prelevare con le dovute cure ed attenzioni.

L'operazione, terminata alle 12,20, ha consentito di intercettare e prelevare 14 esemplari, numero in diminuzione rispetto ad analoghi interventi condotti in passato, a conferma del raggiungimento dell'obiettivo di contenimento della presenza di lepri sul sedime aeroportuale.

I 14 esemplari sono stati rilasciati nelle aree di ripopolamento e cattura della pianura bergamasca, dopo aver applicato ad ognuno di essi una targhetta di riconoscimento dell'ATC Pianura Bergamasca in modo da poterne controllare i futuri spostamenti.

Durante le operazioni di cattura delle lepri, l'attività aeronautica si è svolta regolarmente, senza interruzioni né limitazioni al traffico. Per gli assessori alla Polizia Provinciale Fausto Carrara e alla Caccia Alessandro Cottini si tratta di una proficua collaborazione tra il Corpo di Polizia Provinciale, la vigilanza volontaria, il mondo venatorio, il gestore dello scalo e le autorità aeroportuali.

"La tutela della fauna che popola il territorio bergamasco è una delle priorità della Provincia, che viene realizzata anche attraverso queste azioni volte a garantire la sicurezza dello scalo: prevenzione attraverso azioni concrete tra enti ed istituzioni; una azione condotta costantemente nel corso dell'anno che si completa con altre attività quali i censimenti ed il soccorso della fauna ferita ed in difficoltà".

r.clemente

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