Giovedì 17 Gennaio 2013

Stazione, lavori al rallenty
E c'è la grana dell'amianto

Dopo una progettazione slow, non ci si poteva certo aspettare un cantiere sprint. Nella miglior tradizione «ferroviaria», il restyling della stazione è partito infatti al rallenty. E se i suoi responsabili assicurano che «i lavori procedono e che il timing - chiusura del cantiere entro l'estate del 2014 - verrà rispettato», qualche dubbio, monitorando il cantiere stesso, sorge spontaneo. Perché la gabbia dei ponteggi è su, i mucchi di sabbia campeggiano accanto all'edificio, ma l'impressione è che si stia già accumulando del ritardo.

Di sicuro non verrà rispettata quella scadenza che, secondo le prime ipotesi, avrebbe dovuto assistere entro febbraio al trasferimento della biglietteria nella palazzina sulla sinistra. «Ad oggi – fanno sapere da Centostazioni, la società incaricata della gestione e della sistemazione degli immobili di Rfi - sono state effettuate le demolizioni previste nell'area della futura biglietteria e dei futuri uffici Polfer; sono stati creati inoltre alcuni spazi per proteggere le aree commerciali da trasferire e sono stati messi in sicurezza i sottotetti. Si procederà poi con la realizzazione degli impianti».

Difficile però che il «cuore» della stazione traslochi a breve. Gli intoppi in un cantiere di questo genere purtroppo non mancano e una prima conferma è arrivata puntuale proprio dal sottotetto: le tubature in amianto che attraversano questa porzione dell'edificio e che devono essere demolite, richiedono infatti procedure speciali a tutela dei lavoratori stessi. Si parla di stanze di decontaminazione con l'allestimento di docce e altri spazi per evitare che le particelle del pericoloso materiale vengano disperse o comunque respirate da chi è incaricato dello smaltimento: «Le lavorazioni precisano ancora da Centostazioni - sono quelle indicate e prescritte dalla Asl competente. L'intervento inizierà non appena ricevute le necessarie autorizzazioni».

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e.roncalli

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