Martedì 22 Gennaio 2013

Questa sera al Centro Congressi
la nuova mobilità targata L'Eco Lab

Sei proposte concrete. Come nello stile de L'Eco Lab, il laboratorio d'idee lanciato da L'Eco di Bergamo - in collaborazione con Ipsos e l'Università degli studi di Bergamo - lo scorso ottobre. Dopo due mesi di lavoro e confronto aperto alla città, martedì dalle 20,45 al Centro Congressi Giovanni XXIII, saranno presentate le priorità individuate dai bergamaschi nel primo dei temi proposti: la mobilità.

Niente di astratto o concettuale: si tratta di proposte concrete e fattibili, come nello spirito de L'Eco Lab. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di individuare insieme ai bergamaschi un'agenda delle priorità da sottoporre ai candidati delle elezioni amministrative del prossimo anno. Nessun libro dei sogni, ma risposte serie e praticabili a problemi di ogni giorno e che i cittadini spesso vivono sulla propria pelle.

Sei proposte che arrivano al termine di un articolato percorso di ascolto e confronto che ha coinvolto i diversi media del gruppo Sesaab: dalla carta stampata alla radio, dalla Tv al web che in questa iniziativa ha un ruolo fondamentale. Il blog de L'Eco Lab è diventato in questi mesi un luogo di confronto tanto virtuale quanto reale nella sua concretezza: ha raccolto spunti, contributi e anche critiche di quel mondo multimediale che guarda con grande interesse ai social network, gli ha elaborati e fatti diventare materia di discussione per quel forum (coordinato da Ipsos) che ha portato all'elaborazione concreta delle proposte. Qualche numero: 103 post pubblicati, 306 commenti (tutti di notevole livello, e quanto di più lontano da un certo clima da bar virtuale che spesso caratterizza blog e social network), oltre 400 utenti registrati, 17.235 visitatori unici e 24.616 visite al sito.

La conferma che L'Eco Lab ha colto nel segno. Suscitando interesse e soprattutto partecipazione da parte della città: perché l'obiettivo è soprattutto quello di scrivere insieme un'agenda per la Bergamo del futuro, senza imporre nulla, ma condividendo il possibile. Scrivere, appunto, e non dettare.

La serata di martedì (l'ingresso è libero) sarà condotta da Max Pavan e trasmessa in diretta su Bergamo Tv e in streaming sul sito www.ecodibergamo.it.

Sul palco a commentare i risultati di questo primo modulo di lavoro ci saranno: Giorgio Gandola, direttore de L'Eco di Bergamo, Enrico Bonfatti, presidente dell'associazione Nuova Mobilità, Claudia Ratti, presidente dell'Aribi (Associazione rilancio bicicletta), Gianni Scarfone, direttore generale dell'Atb e Pierluigi Troncatti, presidente del Centro studi Axteria. Sugli schermi del Centro Congressi scorreranno man mano le 6 proposte che i bergamaschi hanno individuato come prioritarie, accompagnati da video e dal contributo dei ragazzi dell'Università di Bergamo, validissimi e fondamentali partner di questa operazione che ora prosegue con i successivi quattro moduli.

Dopo la volta della mobilità, sarà la volta della "città che cambia", ovvero dell'urbanistica e delle sue previsioni, spesso più virtuali che reali. Poi si passerà alla "città verde", tra soluzioni smart, progetti ecosostenibili e risparmio energetico: ma ci sarà spazio anche per discutere dei servizi e del sociale con la "città abitabile" e di cultura, arte e turismo quando si toccherà il tema "la città bella". Un insieme di argomenti che si succederanno uno via l'altro: cinque temi, anzi uno solo, la Bergamo che vogliamo.

E che proporremo a chi l'anno prossimo correrà per Palafrizzoni: martedì sera sarà distribuito un agile volumetto con le proposte emerse in tema di mobilità. Insieme a quelle dei successivi argomenti, costituirà il nostro contributo alla Bergamo del futuro in un'ottica smart. Che non è solo un modo di dire, ma una città intelligente, integrata, sostenibile e capace di guardare al futuro con ottimismo, idee chiare e capacità d'ascolto. L'Eco Lab è tutto questo.


Dino Nikpalj

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e.roncalli

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